Covid19, è morto padre Guglielmo Camera, postulatore causa di beatificazione Benedetta Bianchi Porro

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(Sesto Potere) – Forlì – 2 aprile 2020 – La notizia è stata data ieri dal vescovo della diocesi di Forlì-Bertinoro, Monsignor Livio Corazza, che con sensibile preoccupazione seguiva già da alcuni giorni l’evoluzione dello stato di salute di padre Guglielmo Camera, ricoverato in ospedale a Fidenza, dove viveva nel convento dei frati saveriani.

Guglielmo Camera

La notizia ha lasciato tutti nello sgomento ed Emanuela Bianchi Porro ha informato subito gli innumerevoli devoti di Benedetta nella pagina Facebook “Benedetta Bianchi Porro”, rendendo nota la perdita a causa del Coronavirus di colui che contribuì significativamente alla beatificazione della giovane dovadolese.

“Ringraziamo Padre Camera per l’impegno e la competenza dimostrate nel portare felicemente a termine la causa di Beatificazione di Benedetta e per la testimonianza di tutta la sua vita da vero missionario Saveriano … Lo affidiamo alla misericordia di Dio – ha aggiunto oggi Monsignor Corazza – Come affidiamo alla misericordia di Dio coloro che sono morti in queste ore e in questi giorni nella nostra diocesi, ci sentiamo vicini alle loro famiglie. Il ricordo di padre Camera ci incoraggia a pregare incessantemente la Beata Benedetta per tutti i malati, le loro famiglie e il personale medico.

A Dovadola, presso la tomba di Benedetta nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo, il parroco don Saverio prega quotidianamente la giovane Beata perché continui a soffiare il vento dello Spirito su tutti i malati, proteggendoli dalla sofferenza ed orientando a Dio le loro preghiere di guarigione e di protezione dal contagio.

I padri Saveriani nel tardo pomeriggio di ieri hanno diffuso la notizia riportando la biografia del sacerdote Saveriano: “Nella mattinata di oggi 01.04.2020, nell’Ospedale di Fidenza, è deceduto il P. Guglielmo Camera, dove era stato ricoverato per gravi problemi respiratori. Il confratello aveva 79 anni, essendo nato il 25.04.1940 a Marinoni di Ardesio (Bergamo – IT). Era entrato in Istituto nel 1953 a Cremona, dove frequentò la scuola media (1953-1956), poi passò a Zelarino per le Medie Superiori (1956-1959), per poi entrare in Noviziato a S. Pietro in Vincoli dove emise la Prima Professione il 03.10.1960. Fatti gli studi liceali a Desio (1960-1963), passò a Parma per un anno di Propedeutica (1963-1964), poi ad Alzano L. come prefetto (1964-1965), e poi ancora a Parma per lo studio della teologia (1965-1969). Venne ordinato Presbitero a Parma il 13.10.1968. Il suo primo servizio fu come Vice rettore e insegnante nella Scuola Apostolica di Alzano L. (1969-1973), poi quello di formatore nella Scuola Apostolica di Cagliari (1973-1974). Poi ancora insegnante nella Scuola Apostolica di Cremona (1974-1978). Studiata la lingua inglese a Londra (1978-1980), dopo un altro anno di insegnamento a Cremona (1980-1981), nel settembre del 1981 poté partire per la Sierra Leone, dove rimase fino al 1994, combinando il lavoro pastorale e l’insegnamento a Port Loko (1981-1983) e Makeni (1983-1988; 1990-1993). Rientrato in Italia, fu Rettore della Teologia di Parma (1994-2000), passando poi alla casa di Alzano L. (2000-2001). Nel 2000 iniziò il suo servizio come Postulatore che ha portato avanti per tutti questi anni. Nello stesso tempo ebbe l’incarico di Visitatore PPOOMM nei Seminari (2002-2008; 2014-2015) risiedendo a Roma Collegio (2002-2005; 2008-2011), Roma Viale Vaticano (2005-2007), S. Pietro in Vincoli (2011-2015), Parma (2015-2020). Riposi in pace.”

La comunità ecclesiastica e la Fondazione Benedetta Bianchi Porro invita i fedeli a rivolgere le preghiere a padre Guglielmo Camera nel “Rosario per l’Italia” organizzato dalla Conferenza Episcopale Italiana questa sera alle 21 e in onda su TV2000.

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