Covid19, app o braccialetto elettronico per ‘tracciare’? Morrone (Lega): A rischio libertà degli italiani

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(Sesto Potere) – Forlì – 21 aprile 2020 – Il governo Conte ha stipulato un contratto di concessione della licenza d’uso di un software di contact tracing per far utilizzare agli italiani una app di tracciamento dei contagi da Coronavirus.  Una app che si chiamerà Immuni e che si vorrebbe verosimilmente testare prima in alcune «regioni pilota» per poi essere estesa a tutto il territorio nazionale. Ma si parla anche della possibilità di far utilizzare braccialetti elettronici a chi non rispetta l’isolamento domiciliare.

“Con le libertà individuali e i diritti costituzionali dei cittadini non si scherza. Mi sembra che il Governo stia facendo un passo molto più lungo della gamba. Non si possono consentire scorciatoie ad una vera e propria invasione nella vita degli italiani, giustificandola con l’emergenza sanitaria. A tutto c’è un limite”: afferma in un post Facebook, il parlamentare forlivese della Lega, Jacopo Morrone.

“Paradossale poi che in Italia si sia diffusa una campagna ‘svuotacarceri’ per liberare migliaia di detenuti anche senza braccialetto elettronico (vero ministro Bonafede?) e, contemporaneamente, si punti a obbligare gli italiani perbene a essere tracciati attraverso una ‘app spiona’ o il braccialetto elettronico. Credo che sia un dovere delle forze democratiche e liberali fare quadrato per tutelare il diritto alla libertà che non è, né dovrà mai essere, un valore negoziabile o da svendere”: conclude Jacopo Morrone.

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