Covid, zona arancione scuro. Di Maio (Iv): “Inutili tentativi di prendersi meriti. Servirebbe collaborazione”

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(Sesto Potere) – Forlì- 1 marzo 2021 – “Mentre la gran parte della Romagna entra in zona “arancione scuro” sulla base di dati medico-scientifici raccolti ed esaminati dalle autorità sanitarie, va in onda uno stucchevole giochetto da parte di qualche esponente politico per provare a mettere un cappello di partito sulla decisione di escludere dal perimetro di queste nuove restrizioni l’area del Forlivese”: a dirlo è il deputato forlivese di Italia Viva, Marco Di Maio.

“La scelta di “lasciar fuori” dall’ordinanza un pezzo di territorio è dettata da un differente andamento della curva epidemiologica che per ora consente di non includere Forlì e i comuni del suo circondario nelle nuove norme. Non c’è alcuna battaglia politica da rivendicare ed è davvero uno spettacolo modesto la corsa ad appuntarsi una medaglia per provare a dire: “se non siamo arancioni è grazie a noi che abbiamo battuto i pugni sul tavolo“. Anche perché nella malaugurata ipotesi in cui la situazione dovesse peggiorare e anche Forlì dovesse rientrare in zona arancione scuro, allora varrebbe il ragionamento contrario: “sono stati incapaci quelli che prima si sono vantati e ora ci costringono a nuove limitazioni”: aggiunge Di Maio.

“In una fase così delicata per la vita delle persone, più sobrietà nel linguaggio e meno rincorsa alla polemica e al consenso politico sarebbero utili. C’è in ballo la salute delle persone e quella del nostro tessuto socio-economico, non la vittoria alle prossime elezioni. Questo dovrebbe essere il momento della collaborazione attiva e fattiva, anche tra chi ha posizioni e ruoli diversi”: conclude Marco Di Maio.