Covid, vaccinazioni a rilento in Emilia-Romagna. Montalti (Pd): “Aspettiamo le dosi dal governo”

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lia montalti

(Sesto Potere) – Bologna – 2 marzo 2021 – La campagna vaccinale procede a rilento in Italia, lontana dal Piano elaborato dal precedente governo Conte, con l’ormai ex Commissario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, nella foto qui nella pagina, che aveva promesso  7 milioni di persone vaccinate entro marzo, ed un conteggio che oggi attesta  poco più di 1 milione e 300 persone immunizzate con le due dosi di vaccino in Italia. Lontanissimi dall’ obiettivo prefissato.

In vetta alla classifica delle Regioni che attualmente possono considerarsi le migliori per ritmo di vaccinazioni e numero di somministrazioni collegate alle dosi ricevute  troviamo, al di sopra del 90%, Valle d’Aosta e Provincia Autonoma di Bolzano. Seguite dalla Toscana, all’81,8%, con 297.967 dosi iniettate su 364.440 arrivate. E poi: Campania e Friuli Venezia Giulia con più dell’80%. Fra le migliori non c’è l’Emilia-Romagna.

Arcuri

Lia Montalti, consigliera Regionale Emilia-Romagna del gruppo PD, nella foto in alto, commenta: “Il piano vaccinale è chiaro e saremo in grado di vaccinare fino a 45mila persone al giorno. Ma servono i vaccini. E li stiamo aspettando dal Governo. L’acquisto di 52 milioni di vaccini monodose Johnson & Johnson, annunciata a livello nazionale, speriamo che possa davvero accelerare il percorso. Noi siamo pronti”.

“Altra certezza è che i vaccini funzionano anche sulla variante inglese: non abbiamo avuto contagi tra personale sanitario, socio-sanitario, degenti CRA e RSA e over 85 vaccinati.A febbraio sono esplosi i focolai nelle scuole: nella sola Cesena parliamo di un aumento del 307% e di un aumento delle quarantene del 242%. La variante inglese non era prevedibile e ci costringe a chiudere le scuole.So cosa vuole dire. Anche io devo tenere un figlio a casa in età scolare e anche noi siamo una coppia di genitori entrambi lavoratori. E abbiamo dovuto rivedere tutta la gestione lavorativa e famigliare, anche se non ho diminuito il mio impegno in Assemblea. Per molti genitori questo risulta possibile solo grazie a sforzi sfibranti e senza aiuto da parte di nessuno: per questo abbiamo chiesto con forza al Governo di inserire nel nuovo DPCM la garanzia per i congedi parentali quando le scuole di ogni ordine e grado vengono chiuse, e chiesto di mettere in campo nuovi ristori e incentivi a tutela dei comparti economici. Non ci può essere un dualismo tra salute ed economia: il Governo deve dare nuove risposte e sostegno.”: conclude la consigliera Lia Montalti.