Covid, Speranza firma le ordinanze: Lombardia e Piemonte arancione rinforzato

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(Sesto Potere) – Roma – 5 marzo 2021 – Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, si appresta a firmare le nuove ordinanze sulle misure restrittive anti-Covid che andranno in vigore a partire dal prossimo lunedì 8 marzo, decisioni prese sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia. 

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Le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto passano da giallo a in zona arancione.

Mentre la Campania, come previsto,  da arancione passa in zona rossa.

L’Emilia Romagna si dispone resti in zona arancione.  Da considerare che in regione erano già diventate rosse le province di Modena e l’area metropolitana di Bologna, e arancione scuro per quella di Reggio Emilia e la Romagna, tranne il distretto di Forlì.

Da parte sua  il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, ha confermato la decisione di mettere da oggi tutta la regione in fascia arancione rinforzata, con immediata chiusura delle scuole. Anche il Piemonte è in arancione scuro.

L’Istituto superiore di Sanità ha comunicato che in almeno dieci regioni  l’indice di trasmissione virus è sopra l’1.
Il passaggio in  zona rossa scatta con l’indice all’1,25.

Complessivamente, in Emilia Romagna l’indice di trasmissione è all’1,16, vicina alla soglia estrema, ma non ancora oltre.

Sempre oggi il Ministero della salute ha presentato il report settimanale che dimostrerebbe una ulteriore accelerazione nell’aumento dell’incidenza a livello nazionale (195 casi per 100.000 abitanti nella settimana 22-28 febbraio 2021). L’incidenza nazionale si sta quindi rapidamente avvicinando alla soglia di 250 casi/settimana per 100.000 abitanti che impone il massimo livello di mitigazione possibile. Tale soglia è stata superata questa settimana in cinque Regioni/PPAA (Province autonome).

Si tratta della quinta settimana consecutiva un peggioramento nel livello generale del rischio. Aumenta il numero di Regioni/PPAA classificate a rischio alto (6) ai sensi del DM 30/4/2020. Ben 9 Regioni/PPAA, classificate a rischio moderato, sono ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane. Soltanto una Regione è a rischio basso: la Sardegna, collocata in zona bianca.

Il ministero ribadisce, anche alla luce dell’aumento sostenuto della prevalenza di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità, di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e della mobilità. Analogamente a quanto avviene in altri paesi Europei, si rende necessario un rafforzamento/innalzamento delle misure su tutto il territorio nazionale al fine di ottenere rapidamente una mitigazione del fenomeno. In presenza di varianti che possono parzialmente ridurre l’efficacia dei vaccini attualmente disponibili, le Regioni/PPAA sono invitate ad adottare, indipendentemente dai valori di incidenza, il livello di mitigazione massimo a scopo di contenimento