(Sesto Potere) – Forlì – 13 gennaio 2022 – Ausl Romagna ha presentato il bollettino settimanale – periodo dal 3 al 9 gennaio – sul Covid-19 in Romagna.

In questa settimana di riferimento sono stati eseguiti 95.815 tamponi (molecolari e antigenici) registrando 39.243 nuovi casi positivi (41%). Come la scorsa settimana si registra un deciso aumento dei nuovi casi sia in termini assoluti (+ 19.263) che percentuali in relazione alla diffusione della cosiddetta variante Omicron.
In aumento il tasso d’incidenza totale dei nuovi casi negli ultimi sette giorni /100.000 abitanti in tutti i distretti dell’ AUSL della Romagna.

Si registra un tasso di occupazione di posti letto da parte di pazienti affetti da Covid in aumento da più di dieci settimane ed in totale sono ricoverati 463 pazienti, di cui 39 in terapia intensiva.
“Considerando l’andamento dei nuovi casi, dei ricoveri totali , dei ricoveri in terapia intensiva e decessi da inizio pandemia si vede come a differenza delle ondate precedenti l’aumento considerevole dei nuovi casi delle ultime settimane non ha corrispondenza di ricoveri e decessi in egual modo, grazie alla diffusione della vaccinazione”: evidenzia l’Ausl Romagna.

In questa settimana di riferimento si sono verificati otto focolai nelle strutture ospedaliere nell’ambito di Ravenna, Rimini e Cesena.
Complessivamente sono stati sospesi 267 operatori tra dipendenti e convenzionati in tutta l’azienda USL della Romagna. La percentuale dei sospesi sul totale degli operatori con obbligo vaccinale è inferiore al 2% in tutti gli ambiti territoriali e non si apprezzano sostanziali differenze tra Cesena, Forlì, Rimini e Ravenna .

In continuo aumento il numero dei soggetti vaccinati nei centri vaccinali aziendali (al 10 gennaio 874.028 con prima dose e 797.122 con seconda dose e 349.804 con terza dose a cui vanno aggiunte 96.274 dosi somministrate dai MMG).

Al 10 gennaio le prime dosi (comprese dosi uniche) somministrate nei centri vaccinali aziendali sono state 874.028 tra queste circa 5.692 sono state somministrate ai bambini tra i 5 e 11 anni ,mentre le seconde dosi 797.122 e le terze 349.804. Le dosi somministrate dagli MMG sono 96.274, mentre nelle aziende 8.038.