Covid, somministrato 73% di dosi vaccinali ricevute

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(Sesto Potere) – Bologna – 3 marzo 2021 – Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini,hanno ribadito oggi che si sta cercando di vaccinare più persone possibili e nei tempi più rapidi possibili, compatibilmente con le dosi disponibili; per marzo ne sono attese complessivamente 513.950.

Ad oggi l’Emilia-Romagna ha ricevuto 559.350 dosi di vaccino e ne ha somministrate 409.940, il 73%. 142.018 sono le persone che hanno già completato il ciclo di immunizzazione, circa il 10% di coloro che lo hanno completato a livello nazionale.

Delle 77mila dosi di AstraZeneca, 50 mila sono state consegnate ai medici di base per la vaccinazione del personale scolastico.  Nel frattempo, le Ausl hanno iniziato a somministrare il vaccino AstraZeneca nei Centri diurni per persone con disabilità e forze dell’ordine. Seguiranno le altre categorie, come popolazione universitaria e persone con patologie lievi. 8.459 le somministrazioni a oggi con AstraZeneca, suddivise tra quelle al personale scolastico, forze dell’ordine e disabili.

Come da indicazioni del Governo e della struttura commissariale, che ritengono fondamentale conservare una quota dei vaccini come riserva per assicurare la seconda dose in caso di ritardo delle forniture, la Regione mantiene una scorta di 72.000 vaccini, circa il 15% di quelli consegnati, vale a dire la quota minima di riserva consigliata dal Governo.

“Di fatto, quindi, in Emilia-Romagna si stanno facendo tutti i vaccini possibili sulla base delle dosi fornite al momento.”: hanno ribadito Bonaccini e Donini implicitamente rispondendo a chi aveva fatto presente che altre regioni sono più avanti nella classifica delle somministrazioni vaccinali e che in Emilia-Romagna si procede a rilento.