Covid, s’è vaccinato anche Riccardo Merendi

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(Sesto Potere) – Dovadola – 28 dicembre 2020 – Riccardo Merendi, classe 1978, infermiere, dipendente dell’Ausl della Romagna, una laurea in Antropologia Culturale ed Etnologia, segretario Provinciale dell’Ugl Sanità di Forlì-Cesena, consigliere dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese e del Comune di Dovadola per Fratelli d’Italia, e  coordinatore del partito nella valle del Montone, s’è sottoposto alla vaccinazione anti-Covid, ieri, in avvio della campagna nazionale e regionale con la somministrazione delle prime dosi a  975 fra medici, infermieri e operatori delle strutture sanitarie e socioassistenziali dell’Emilia-Romagna.

“Il primo tassello alla lotta contro la pandemia. In quanto sanitario e vaccinatore, sono molto soddisfatto di questo inizio, orgoglioso ed al contempo emozionato di aver ricevuto la prima dose – scrive in una nota lo stesso Merendi – . Da sempre credo in questa pratica e  ne sono un convinto sostenitore: vaccinarsi non è un mero atto di protezione individuale, ma un gesto di responsabilità civile atto a rendere la nostra comunità più sicura. Non ci può essere vera libertà nel gesto di rendere più vulnerabile la società (non vaccinandosi); libertà è ben altro! La vaccinazione rappresenta una delle più importanti scoperte scientifiche nella storia della medicina ed ha contribuito in modo decisivo ad incrementare la speranza di vita delle popolazioni umane; una strategia di tutela della salute dall’alto valore scientifico e sociale”.

“Ad ora non ho manifestato reazioni avverse post inoculazione e mi sento di rasserenare quanti sono ancora titubanti, raccomandandogli di affidarsi alla Scienza ed a questa preziosa risorsa inestimabile per la tutela della salute individuale e collettiva”: conclude Riccardo Merendi.