Covid, Romagna in arancione scuro? Tonellato: Nessuna decisione ancora presa

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marianna tonellato

(Sesto Potere) – Castrocaro – 27 febbraio 2021 – Circola da ore l’ipotesi che la Romagna, o una gran parte di essa: Ravenna, Rimini e il Cesenate,   possa diventare “zona arancione scuro” già dalla prossima settimana: l’ipotesi è al vaglio degli amministratori riuniti in video conferenza alla presenza dei sindaci dei Comuni capoluogo, del vertice dell’Azienda Usl Romagna e degli assessori della Regione interessati, l’ultima parola sarà affidata al presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

 I sindaci, in gran parte, hanno manifestato perplessità, chiesto tempo per l’entrata in vigore delle nuove misure restrittive sul modello di quelle adottate giovedì scorso per Bologna e Città Metropolitana ed hanno sollecitato vaccinazioni e ristori per le categorie colpite dai nuovi blocchi, come espressamente chiesto dalla sindaca di Riccione, Renata Tosi.

La sindaca di Castrocaro  Terme Terra del Sole, Marianna Tonellato (nella foto) ha commentato: “Abbiamo appena terminato la riunione avuta con l’Assessore Regionale alla sanità, la Ausl Romagna e i colleghi Sindaci della provincia. Nessuna decisione è stata ancora presa relativamente al passaggio a zona “arancione scuro” per i nostri Comuni. Noi Sindaci abbiamo espresso la nostra opinione in merito, ora la Regione farà le valutazioni opportune prima di prendere una decisione. Attendiamo fiduciosi.”

Da parte sua il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, ieri, nella sua pagina Facebook, confermando la circolazione di un messaggio su numerose chat di genitori degli alunni che riguarda l’eventualità delle chiusure delle scuole, escluse nidi e infanzia, in caso la situazione Covid dovesse peggiorare, spiega: “Si tratta di un messaggio privato, che questa mattina (ieri per chi legge, ndr) il nostro Ufficio scuola ha inviato a tutti i dirigenti scolastici, su mia richiesta. Stiamo lavorando tutti in una situazione non facile da un anno, per cui non è mia intenzione biasimare quanto accaduto. Ciò che mi preme sia chiaro è che, ad ora, non è stata ancora assunta alcuna decisione di sospendere le lezioni in presenza (elementari, medie e superiori). In ogni caso è una decisione che spetta alla Regione, in accordo con i Comuni interessati. Per questo siamo in contatto costante con Regione e ASL”.

AGGIORNAMENTO:

Oggi,  oggi dopo le riunioni fra i sindaci dei territori coinvolti, insieme a Regione e Ausl Romagna, è stato deciso di estendere da  martedì 2 marzo, e per due settimane, la zona arancione scuro  a tutti i comuni della Ausl Romagna, esclusi quelli del distretto di Forlì, e quindi quelli delle province di Rimini e Ravenna e del cesenate.
Leggi qui: https://sestopotere.com/covid-dal-2-marzo-zona-arancione-scuro-estesa-a-tutti-i-comuni-della-ausl-romagna-escluso-il-distretto-di-forli/