Covid, prefetto di Bologna chiede rispetto delle regole nel manifestare il dissenso

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(Sesto Potere) – Bologna – 29 ottobre 2020 – Il prefetto di Bologna, Francesca Ferrandino, nel corso di un’intervista con il Corriere della Sera , in merito alle manifestazioni degenerate in scontri con le forze dell’ordine atti a Milano, Napoli e Torino, ha dichiarato: «C’è massima attenzione anche a Bologna su eventuali forme di dissenso che prendano forme non consentite. Dovessero verificarsi anche qui fatti come quelli accaduti in altre città, le forze dell’ordine gestiranno la situazione con rigore. C’è un monitoraggio costante, va garantita la libera espressione del pensiero ma al tempo stesso occorre seguire le regole per tutelare il diritto alla salute degli altri. Con le forze dell’ordine ne discutiamo costantemente, facciamo analisi puntuali anche sulle modalità tecniche di svolgimento dei servizi di piazza che sono in capo al questore e che vengono definite con grande attenzione».

ferrandino

Il cronista del Corriere della Sera ricorda che a Bologna sono state chiuse alcune piazze per evitare assembramenti e ci si chiede se queste misure siano efficaci. Ed il prefetto , anche nell’eventualità che siano messe in campo nuove misure replica: «In Prefettura è stato istituito un tavolo tecnico presieduto dal capo di gabinetto a cui partecipano forze dell’ordine, vertici della Sanità, dei trasporti, dell’Ateneo e del Comune. Si parte dall’analisi dei dati sanitari e dai servizi messi in campo dalle singole istituzioni e si traccia una linea che viene sottoposta al comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza. Nulla toglie poi che i 55 sindaci dell’area metropolitana possano proporci nuove misure. Diciamo che quelle adottate finora sono adeguate, anche se per forza di cose la situazione è in continua evoluzione».

Il prefetto ha incontrato le categorie economiche più penalizzate dal nuovo Dpcm: «abbiamo il dovere di ascoltare il loro punto di vista» ha detto Francesca Ferrandino nell’intervista al Corriere della Sera.

Contestulamente il prefetto di Bologna ha rivolto un appello alla cittadinanza: «Servono responsabilità e condivisione, invito tutti a salvaguardare gli altri e a rispettare misure adottate a questo fine. Ricordiamoci che accanto alle misure sanitarie servono e sono in corso misure economiche di ristoro per chi sta perdendo più di altri, è un momento difficile per le istituzioni ma che chiama in causa l’agire della cittadinanza attiva».