(Sesto Potere) – Roma – 28 gennaio 2022 – In riferimento alla nuova ordinanza firmata dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, che prevede il superamento dell’obbligo del tampone per i viaggiatori provenienti dai Paesi dell`Unione Europea con il “green pass”, la Coldiretti parla espressamente di “una boccata di ossigeno per il turismo che ha registra un crack di oltre 10 miliardi di euro nel 2021 rispetto a prima della pandemia, con la mancanza di viaggiatori stranieri che è stato uno degli elementi di maggiore criticità” durante la pandemia.

Si tratta di un nuovo pacchetto di raccomandazioni approvato dal Consiglio dell’Unione europea e recepito dal governo italiano che entrerà in vigore nei 27 Stati membri dal prossimo 1° febbraio 2022.

A parere dell’associazione si tratta di: “una misura importante poiché i viaggiatori provenienti dai Paesi dell’Unione Europea rappresentano circa i 2/3 del totale dei viaggiatori stranieri in Italia, secondo dati Bankitalia registrati prima della pandemia.

A pesare sui flussi turistici sono stati soprattutto – sottolinea Coldiretti – proprio i turisti stranieri bloccati alle frontiere dall’avanzare dei contagi e dalla misure di restrizione adottate ma a calare sono state anche le presenze nazionali anche nelle festività di fine anno mentre risultati più positivi si sono registrati nel periodo estivo.

I vacanzieri dall’estero in Italia sono strategici per l’ospitalità turistica soprattutto nelle mete più gettonate anche perché – continua la Coldiretti –hanno tradizionalmente una elevata capacità di spesa per alloggio, alimentazione, trasporti, divertimenti, shopping e souvenir. Si stima peraltro che 1/3 della spesa turistica sia destinata proprio all’alimentazione per consumi in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi e acquisto di vino e specialità alimentari da riportare a casa, sempre secondo le stime di Coldiretti.

Gli arrivi dall’estero sono determinanti anche per gli agriturismi dove gli stranieri – conclude la Coldiretti – rappresentavano oltre il 40% delle presenze totali prima della pandemia.