Covid, nuovo decreto: Italia zona rossa dal 24 al 6 festivi e prefestivi

0
1651
conte

(Sesto Potere) – Roma – 18 dicembre 2020 – Per discutere delle nuove misure da adottare per arginare la pandemia da Coronavirus il consiglio dei ministri, guidato dal premier Conte è stato convocato questo pomeriggio, alle ore 18.00, a Palazzo Chigi. Per le per feste natalizie, dal 24 dicembre al prossimo 6 gennaio, si discutono norme più restrittive in tema di assembramenti e spostamenti urbani ed extraurbani.

palazzo_chigi

Il ministro della Salute Roberto Speranza avrebbe già indicato alle Regioni, la conferenza è presieduta dal governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, l’orientamento del governo, ovvero: disporre dal 24 dicembre fino al 6 gennaio la zona rossa in tutta Italia (nei giorni delle feste natalizie, nei festivi e prefestivi) con chiusura di bar e ristoranti. All’interno delle zone rosse sarà vietato qualsiasi spostamento: sia all’interno del proprio comune che fuori. Le uniche eccezioni sono per esigenze di lavoro, salute o necessità. 

Mentre sarà attivata la zona arancione nei giorni lavorativi e spostamenti interni al Comune consentiti , con apertura dei negozi garantita e possibilitfa’ di coprifuoco anticipato alle ore 20.

Non ci si potrà però muovere per andare nei Comuni capoluogo, anche se si trovano entro un raggio di 30 km. Mentre si potrà uscire dal territorio dei piccoli Comuni (ovvero: le città sotto i 5mila abitanti) entro un raggio di 30 chilometri per il periodo delle festività natalizie.

Allo studio una deroga che, anche nei giorni di divieto, consentirebbe lo spostamento verso le abitazioni private a due persone non conviventi per volta verso parenti , congiunti, figli, genitori o nonni.

AGGIORNAMENTO

Confermate le misure anticipate nel pomeriggio , ad eccezione del coprifuoco che rimane alle 22. A seguire il testo del decreto legge:

 1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6  gennaio 2021 sull’intero territorio nazionale si applicano le misure di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020; nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021 si applicano le misure di cui all’articolo 2 del medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020, ma sono altresì consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. Durante i giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 lo spostamento verso le abitazioni private è consentito una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05,00 e le  ore 22,00, verso una sola abitazione ubicata nella medesima regione e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

2. Durante l’intero periodo di cui al comma 1 restano ferme, per quanto non previsto nel presente decreto, le misure adottate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito dalla legge 22 maggio 2020, n. 35.

3. La violazione delle disposizioni del presente decreto e di quelle del decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, è sanzionata ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito dalla legge 22 maggio 2020, n. 35.

LE MISURE BEL DETTAGLIO

I giorni festivi e prefestivi: 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020, e l’1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021 tutta Italia sarà “Zona Rossa”.

I negozi al dettaglio sono chiusi, bar e ristoranti sono chiusi (ma si può prendere e ordinare a domicilio cibo da asporto fino alle 22). Non si può uscire di casa (se non per motivi di lavoro, salute o necessità).

Sarà consentito uscire di casa per trovare parenti e amici se le persone che si spostano non sono più di due, senza contare figli minori di 14 anni o persone disabili o non autosufficienti conviventi; una sola volta al giorno; verso una sola abitazione e sempre all’interno della stessa regione (rispettando gli orari del coprifuoco: 5-22)

Nei giorni feriali: 28, 29, 30 dicembre e il 4 gennaio l’Italia sarà invece “Zona Arancione”.

I negozi sono aperti; bar e ristoranti sono chiusi (ma si può prendere cibo da asporto fino alle 22, e ordinare a domicilio).

Saranno consentiti solo gli spostamenti tra comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi comuni. È vietato comunque recarsi nel capoluogo di provincia.

Si può uscire da un Comune se la popolazione non supera i 5.000 abitanti e se il Comune dove ci si vuole spostare non è più lontano di 30 chilometri e non è un capoluogo di provincia.

Sono previsti ristori per le attività che resteranno chiuse nelle giornate indicate dal decreto per un totale di 645 milioni di euro.