Covid, nuovi casi e ricoveri in calo in Romagna

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reparto covid ph d'archivio

(Sesto Potere) – Forlì – 13 maggio 2021 – Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all’evoluzione del quadro epidemiologico dell’infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, l’Ausl Romagna ha pubblicato i dati principali relativi alla settimana dal 3 al 9 maggio (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo).

In questo arco temporale si sono verificati 1.289 casi di positività su un totale di 33.833 tamponi eseguiti.
Il tasso di positività è pari al 3,8 per cento, evidenziandosi, anche in questa settimana come nella precedente, una diminuzione del trend dei nuovi casi positivi, nel territorio romagnolo.

La performance dei tempi di refertazione dei tamponi, entro le 48 ore, si mantiene alta, registrando il 98,1 per cento.

Mattia Altini

Per quanto riguarda l’indicatore relativo alle persone ricoverate, su tutta la Romagna, a lunedì 10 maggio, si registra la quota di 195 ricoveri, con una diminuzione di 94 ricoverati rispetto alla settimana precedente, portando l’azienda all’interno del livello arancione del Piano ospedaliero Covid.
Anche gli accessi alle terapie intensive sono in calo, sia in termini assoluti che percentuali.

“Anche i dati di questa settimana confermano il trend in calo della circolazione del virus – è il commento del direttore sanitario di Ausl Romagna, Mattia Altini – . A fronte di questo, aumenta anche la platea della fascia di popolazione che accederà alla vaccinazione e il tasso di copertura degli aventi diritto, come si evince dal bollettino. Se i vaccini arriveranno in modo costante e crescente, si potrà estendere la vaccinazione anche ad ulteriori fasce d’età e questo consentirà ulteriormente di ridurre sensibilmente la circolazione del virus. Gli sforzi di questi mesi della popolazione , l’intensa attività vaccinale svolta dagli operatori dell’Azienda stanno facendoci intravedere una nuova fase. Per questo, adesso più che mai è importante un’assunzione di responsabilità collettiva nel continuare a rispettare tutte le misure fin qui adottate. Un ultimo, ma significativo sforzo per uscire da questa pandemia, che è bene ancora una volta ricordare, ha prodotto lutti e dolore alla nostra popolazione”