Covid, nuove attribuzioni dei ‘colori’ alle regioni. Italia (quasi) tutta in giallo

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(Sesto Potere) – Roma – 7 maggio 2021 – Il tasso di incidenza del Covid-19 è di poco superiore a 120 casi su 100mila abitanti ma decresce negli ultra ottantenni, primo segnale dell’impatto positivo delle campagne di vaccinazione. L’ RT sale a 0,89 ma è ancora al di sotto dell’unità.

L’incidenza sulla popolazione italiana, dunque, è in lenta diminuzione ma ancora elevata per consentire sull’intero territorio nazionale una gestione basata sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti. A dirlo in una nota è il Ministero della salute.
Di conseguenza, sempre a parere del Ministro Roberto Speranza (nella foto in alto) è necessario continuare a ridurre il numero di casi anche attraverso le misure di mitigazione volte a ridurre la possibilità di aggregazione interpersonale e proseguire la campagna vaccinale per raggiungere rapidamente elevate coperture nella popolazione.

La pressione sui servizi ospedalieri è in diminuzione sebbene rimanga ancora oltre la soglia critica in alcune Regioni/PA.

Si osserva per la seconda settimana consecutiva un lieve aumento della stima dell’indice di trasmissibilità Rt medio calcolato sui casi sintomatici, che tuttavia rimane al di sotto della soglia epidemica.

La ormai prevalente circolazione in Italia della variante B.1.1.7 (nota come variante inglese) e la presenza di altre varianti che possono eludere parzialmente la risposta immunitaria, richiede di continuare a mantenere particolare cautela e gradualità nella gestione dell’epidemia.

Questo emerge oggi nella valutazione della settimana dal 26 aprile al 2 maggio 2021.

Sulla base di queste valutazioni il ministro della Salute Speranza ha firmato oggi le nuove ordinanze che stabiliscono i nuovi colori delle regioni, ebbene: da lunedì prossimo rimarranno in zona arancione solo Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta. Il resto d’Italia sarà in giallo.