Covid, nuova mappa delle zone rosse e arancione. Bonaccini: situazione difficile in Emilia-Romagna

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(Sesto Potere) – Bologna – 26 marzo 2021 – Il ministero della Salute ha pubblicato il monitoraggio settimanale sul Covid-19, relativo alla settimana 15 – 21 marzo 2021. Dal report emerge che l’incidenza a livello nazionale è ancora molto elevata. L’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,08 (range 0,93 – 1,21), in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente. Il numero complessivo di persone ricoverate in terapia intensiva è ancora in aumento con un tasso di occupazione a livello nazionale sopra la soglia critica. Si osserva un analogo andamento per le aree mediche.

Alla luce della predominanza di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità il ministero della Salute consiglia di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e della mobilità: “I dati di incidenza, trasmissibilità ed il forte sovraccarico dei servizi ospedalieri richiedono di mantenere rigorose misure di mitigazione nazionali accompagnati da puntuali interventi di mitigazione/contenimento nelle aree a maggiore diffusione.”

Bonaccini

A parere del ministero della Salute: “È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine. E si ribadisce la necessità di rispettare le misure raccomandate dalle autorità sanitarie compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi”.

Alla luce di questa analisi e con le indicazioni della Cabina di Regia, il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà in serata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 29 marzo. 

In zona rossa le regioni: Calabria, Toscana, Val d’Aosta, Veneto,  Friuli Venezia Giulia, Piemonte,  Lombardia,  Puglia,  Marche, Provincia di Trento ed Emilia Romagna. Mentre la regione Lazio passa in zona arancione  da martedì e la Campania, con dati in flessione, che potrebbe finirci dal prossimo 7 aprile.

“Dopo Pasqua riapriranno le scuole fino alla prima media, anche in zona rossa: una bella notizia, comunicata oggi dal presidente del consiglio Mario Draghi. Anche in Emilia-Romagna ripartiranno asili nido, elementari e prime medie, mentre rimarranno invariate le altre limitazioni. La situazione resta difficile, il Governo ha deciso la conferma delle misure nazionali restrittive (anche la nostra regione è stata confermata in zona rossa), ma è importante che i primi segnali di riduzione della curva pandemica si traducano in passi avanti che partano dalla scuola: è giusto, concordo in pieno con la scelta fatta, i giovani e i bambini stanno pagando un prezzo molto alto. Il presidente Draghi ha anche ribadito, e a nome delle Regioni lo ringrazio, la necessità di unità del Paese per uscire dalla pandemia e confermato l’incontro che avremo la prossima settimana fra Governo e Conferenza delle Regioni per continuare a lavorare insieme alle misure di contrasto al virus, all’accelerazione del piano vaccinale e al sostegno delle attività economiche. Così come è giusto che il Governo stia pensando a un provvedimento normativo per i sanitari che non voglio vaccinarsi. L’ho detto e lo ribadisco: così facendo mettendo a repentaglio la vita dei pazienti, non possono stare al loro posto. La strada è ancora lunga, ma rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo insieme per far ripartire l’Italia”: ha dichiarato il governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.