(Sesto Potere) – Bologna – 3 dicembre 2021 – “Apprendo di nuove minacce nei miei confronti da parte di gruppi no vax sui social. Non è la prima volta: chi ha argomenti discute, chi non ne ha minaccia e aggredisce. Ringrazio le autorità e le forze dell’ordine che stanno vigilando e indagando. Andiamo avanti facendo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per contrastare la pandemia, per tutelare la salute delle persone e per difendere scuola e lavoro”: così il governatore della regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini (nella foto in alto) alla notizia che i suoi contatti personali sono stati pubblicati in un gruppo No Vax attivo su su Telegram ed auto-denominatosi: “Basta dittatura”.

Enrico Letta

“A Stefano Bonaccini un abbraccio e piena solidarietà per le minacce subite. La pubblicazione dei suoi contatti personali su un profilo della galassia No Vax è un atto vile e pericoloso. Continueremo tutti a fare il nostro dovere senza farci intimidire da questo neo squadrismo digitale”: commenta il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, tra le tante autorità che hanno manifestato solidarietà al presidente dell’Emilia-Romagna.

Anche il leader Dem , Enrico Letta, con un tweet dichiara “Piena solidarietà a Stefano Bonaccini” e lo incita: “Vai avanti Stefano! Siamo con te”.

Così come la capogruppo del Partito Democratico in assemblea Regionale Marcella Zappaterra dichiara: “Le minacce al Presidente Stefano Bonaccini ad opera di un gruppo No Vax e promotore di iniziative No Green Pass sono ignobili e scandalose. Ma non intimoriscono sicuramente né il nostro Presidente, a cui come Gruppo Assembleare PD Regione Emilia-Romagna rinnoviamo ancora una volta la nostra solidarietà e stima per quanto sta facendo per la tutela della salute e la gestione dell’emergenza, né chi ogni giorno per vocazione e professione lavora per arginare gli effetti devastanti del covid sulla sanità e sull’economia. Le minacce arrivano da un gruppo Telegram che paradossalmente si chiama “Basta dittatura”: qui l’unica dittatura che va contestata è quella della disinformazione e della deresponsabilizzazione da parte di chi rifiuta la scienza e la tutela collettiva”.

“Ci tengo a ringraziare i tantissimi che in queste ore mi hanno scritto o chiamato per esprimermi la loro solidarietà. Chi mi conosce sa che le minacce non fermeranno l’impegno che io e la giunta mettiamo ogni giorno per l’Emilia-Romagna. Anche oggi sarò da mattina a sera sul territorio: dal reggiano al bolognese, terminando nel ferrarese questa sera, confrontandomi e dialogando con coloro che davvero hanno a cuore la nostra regione”: commenta e ringrazia per la solidarietà ricevuta Stefano Bonaccini.