(Sesto Potere) – Bologna – 31 dicembre 2021 – Il leader del Pd Enrico Letta è stato chiaro: “In Italia andrà introdotto l’obbligo vaccinale. Tutti i dati dicono che la terza dose è l’arma più efficace nel contrastare la variante Omicron, di obbligo di vaccino si parla da settimane e la scelta è matura per il Paese e per l’Europa. La frattura sociale invece sarebbe acuita dalla strada del lockdown per i non vaccinati”.

“Lo Stato si deve caricare della responsabilità di questa scelta davanti ai cittadini. Sono convinto che l’obbligo aumenterebbe molto i numeri. Tanti non si sono vaccinati non per volontà ideologica ma perché, nel dubbio, di fronte all’assenza di obbligo hanno preferito non farlo. Aggiungo che l’obbligo darebbe sprint alle terze dosi su cui c’è stato un po’ di lassismo, non ho visto la stessa corsa che c’è stata sulle prime due”: afferma Letta.

Letta

E ribadisce il concetto il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini (nella foto in alto): “Ha fatto benissimo Enrico Letta a ribadire la necessità dell’obbligo vaccinale e del super green pass anche per i luoghi di lavoro, come peraltro richiesto anche da molte regioni a partire dell’Emilia-Romagna. Il 70% dei nostri posti di terapia intensiva sono occupati da non vaccinati (nonostante siano un decimo rispetto ai vaccinati tra coloro che hanno più di 12 anni) e questo impedisce di svolgere altri interventi sanitari indispensabili. Inoltre l’Italia deve compiere fino in fondo la scelta del vaccino rispetto a quella delle chiusure: tra no vax e scuole in presenza, attività economiche e sociali aperte io non ho dubbi, sto col 90% dei cittadini responsabili che stanno facendo il proprio dovere”.

“Le forze politiche che stanno facendo resistenza su questo pensando di lucrare qualche voto in più commettono un gravissimo errore a danno della salute dei cittadini, del diritto allo studio dei nostri figli e del diritto al lavoro”: conclude Bonaccini.