Covid, la situazione a Meldola. Lunedì consiglio comunale sulla Drudi

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piazza Orsini Meldola

(Sesto Potere) – Meldola – 20 febbraio 2021 – Ieri sera il sindaco di Meldola, Roberto Cavallucci, ha diffuso un aggiornamento sulla situazione del Coronavirus nel territorio locale.

“Nel nostro Comune, sulla base dell’ultimo bollettino dell’AUSL del 15 febbraio, si registrano attualmente 68 casi di positività (la settimana scorsa erano 100); tutti i positivi si trovano in isolamento presso il proprio domicilio ed a tutti i nostri concittadini ammalati va l’augurio di una pronta guarigione. I guariti nel corso dell’ultima settimana sono stati 41 mentre i nuovi casi rilevati 20. Presso la “Drudi” altri 13 ospiti sono clinicamente guariti ed oggi Ausl ha effettuato i tamponi di screening a operatori ed ospiti. Vi aggiornerò in merito ai risultati”.

“Attualmente all’interno della “Drudi” sono presenti 97 ospiti, di cui 89 negativi e 8 positivi. Due nostri ospiti negativi al covid si trovano presso un’altra struttura covid dove erano stati trasferiti ad inizio focolaio. Prosegue l’attività di costante monitoraggio con il gestore e Ausl, così come proseguono le attività al fine di garantire idonea assistenza sanitaria a tutti gli ospiti”: aggiunge Cavallucci.

Cavallucci e Altini

Il sindaco, inoltre, informa che nella serata di lunedì prossimo ha convocato un Consiglio Comunale straordinario per aggiornare tutti i consiglieri in merito alla situazione legata alla pandemia all’interno della “Drudi”. Il Consiglio Comunale si svolgerà, nel rispetto delle norme anti covid, a porte chiuse. Per tutta la cittadinanza sarà reso disponibile nei giorni successivi, sul sito internet del Comune, l’audio dell’intero Consiglio Comunale.

Il 17 febbraio scorso il Cda dell’Istituzione ai Servizi Sociali Drudi ha diffuso una nota che a seguire pubblichiamo: “La Casa Residenza per Anziani Davide Drudi fino al 30/09/2018 era direttamente gestita dall’Amministrazione Comunale attraverso la propria Istituzione. Dal 1/10/2018, a seguito dell’applicazione della normativa Regionale sull’accreditamento dei servizi, la gestione integrale delle attività assistenziali e infermieristiche è stata affidata, sulla base di una gara pubblica, alla Cooperativa Ancora di Bologna che è così divenuta unico Gestore di tali attività con integrale assunzione della piena responsabilità organizzativa, della qualità erogata e della titolarità del rapporto diretto con ospiti e famigliari. Il contratto di servizio previsto dal bando di gara sottoscritto dagli Enti committenti (Comune di Meldola, Comune di Forlì quale soggetto competente a rilasciare l’accreditamento e Azienda Sanitaria, competente sugli aspetti sanitari e infermieristici) regolamenta i compiti del Gestore e le modalità di controllo di ciascuno su tali attività suddivisi in base ai rispettivi ruoli. Dall’inizio della pandemia ad oggi, il Consiglio dell’Istituzione, insieme all’Amministrazione Comunale, si è costantemente tenuto informato circa l’evoluzione della situazione epidemiologica, attivando tutte le possibili forme di collaborazione e raccordo con gli organi sanitari territoriali, con i medici di base interni e con il Gestore, finalizzate a limitare, per quanto possibile, i disagi derivanti dall’emergenza sanitaria e a migliorare le condizioni degli ospiti assistiti. Ciò ha reso possibile il reperimento di infermieri provenienti da AUSL e Protezione Civile, nonchè il finanziamento per la realizzazione della stanza degli abbracci, la proposta di fornitura di ulteriori DPI e di personale aggiuntivo per incrementare le occasioni di contatto tra ospiti e famigliari. Inoltre sono state attivate iniziative di controllo, sia autonomamente, sia istituendo commissioni di verifica con gli Enti committenti, oltre ad un Comitato Paritetico con la partecipazione dei sindacati. Si è proceduto infatti, quando le condizioni di accesso lo permettevano, a richiedere ispezioni straordinarie dell’AUSL partecipandovi attivamente, in aggiunta a quelle ordinariamente effettuate”.

Nel rispetto del contratto di servizio, si è provveduto a segnalare inadempienze che, a seconda della gravità, sono state formalizzate al Gestore e agli Enti competenti. Si è intervenuti in particolare per preservare il rapporto umano fra gli ospiti e i famigliari, sollecitando le attività di informazione sociale e sanitaria, chiedendo di incentivare le videochiamate, finanziando e predisponendo l’allestimento della Stanza degli Abbracci (ad oggi inutilizzata) e raccogliendo le segnalazioni provenienti dai famigliari stessi e dalla cittadinanza. A tal proposito si comunica che è stato attivato un numero telefonico dedicato ai famigliari degli ospiti che potranno manifestare all’Istituzione Drudi, in condizione di assoluta riservatezza e rispetto della privacy, qualsivoglia segnalazione oppure richiedere un appuntamento con il Presidente o suo delegato. Il numero 0543 499955 è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 13,00. L’emergenza epidemiologica ha posto in primo piano le criticità dell’attuale sistema di accreditamento delle strutture residenziali per anziani, evidenziandone i limiti e le carenze soprattutto sul versante dell’assistenza sanitaria, evidenziando la necessità di ripensare l’organizzazione futura dell’assistenza sociosanitaria della popolazione anziana. L’intero Consiglio esprime profonda vicinanza agli ospiti e loro famigliari così duramente messi alla prova in questi mesi ed in particolare ai famigliari di coloro che hanno contratto la malattia e sono deceduti“: conclude il Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione ai Servizi Sociali Drudi di Meldola.