(Sesto Potere) – Forlì – 14 febbraio 2022 – Continua una riflessione in corso da tempo e una sfida necessaria sulla formazione deontologica nella comunicazione scientifica in cui UGIS – Unione Giornalisti Italiani Scientifici si impegna da anni in sinergia con vari Ordini dei Giornalisti regionali, a partire dall’Emilia-Romagna, enti, istituzioni e realtà di eccellenza e ricerca. Il perdurare poi della pandemia da Covid-19 ha amplificato questa necessità, ancor più che in passato. Questa iniziativa nel territorio romagnolo vuole dare voce a ricerche e innovazioni tecnologiche per rispondere alla gestione delle emergenze, con i risvolti sociali sia nel rapporto con i cittadini che con i media. Il 15 febbraio 2022 due visite su innovazioni e ricerche a realtà eccellenti della Romagna, riservate a un gruppo selezionato di soci e amici di UGIS, in un’ottica di conoscenza del potenziamento che quest’area sta vivendo.

Un tour medico-sanitario (a Cesena, Laboratori di Microbiologia di Pievesestina e Banca della cute dell’Emilia Romagna – AUSL Romagna, visita con la collaborazione di DIMES Università di Bologna).

Un tour per conoscere le novità del Polo Tecnologico Aeronautico e Spaziale che parte dall’ Aeroporto Ridolfi a Forlì, segue al Training Centre ENAV (Società che gestisce il traffico aereo civile in Italia) – Scuola di Formazione Controllori del traffico aereo, Università di Bologna – CIRI Aerospaziale, per finire a Predappio con Università di Bologna – Gallerie del vento Ex Caproni Progetto CICLoPE.

Il 16 febbraio il seminario di formazione “Le novità della deontologia: l’informazione scientifica e sanitaria, tra innovazioni e ricerca durante pandemia”, aperto a tutti i giornalisti e agli operatori sanitari per i rispettivi crediti formativi (09.00- 13.00, Campus Universitario di Forlì, Teaching Hub – ingresso Piazzale Soleri 1 – aula 3 e aula 4 connesse in domotica (piano terra Blocco C).

Questi appuntamenti raccontano un “modello” organizzativo e una vocazione all’automazione, nella sanità e nei settori aeronautico e spaziale, che si è sviluppata da molti anni in Romagna con influenze da varie discipline che hanno avuto ricadute significative nell’evoluzione di entrambi i settori.

L’iniziativa rientra nelle attività dei due Gruppi di lavoro UGIS “Salute e Lavoro “ e “Scienze Aeronautiche”.

Tiziano Carradori

Il progetto è stato realizzato con la collaborazione di Dipartimento DIMES Università di Bologna, AUSL Romagna, Training Centre ENAV, Comune di Forlì, Fondazione Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, FAST – Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche, Associazione Stampa Forlì’-Cesena, Ethosjob – Human Caring.

Il 16 febbraio nel seminario “Le novità della deontologia: l’informazione scientifica e sanitaria, tra innovazioni e ricerca durante pandemia” si affrontano gli aspetti deontologici, le metodologie multidisciplinari di approccio agli argomenti scientifici, il problema delle false notizie, e altro ancora con il presidente UGIS Giovanni Caprara e con il già presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna Giovanni Rossi. Alcuni medici, professori dell’Università di Bologna attivi nelle strutture ospedaliere della Romagna ed esperti a livello nazionale e internazionale, Vittorio Sambri, Gianandrea Pasquinelli e Claudio Vicini illustrano ricerche e innovazioni tecnologiche per rispondere alla gestione delle emergenze.

Portano i saluti: Giovanni Molari, Magnifico Rettore dell’Università di Bologna, Emanuele Menegatti, Presidente del Campus Universitario di Forlì,  Tiziano Carradori, Direttore Generale Ausl Romagna, Lucia Magnani, CEO Long Life Formula, Giuseppe Silvestrini; Presidente Forlì Airport e Gianluca Zattini,  sindaco di Forlì. 

ll Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ha integrato nell’autunno 2020 l’art. 6 del “Testo Unico dei Doveri del Giornalista” con le indicazioni elaborate nel Manifesto di Piacenza di UGIS, nato nel 2018 a cui sono seguiti due anni di laboratorio sperimentale formativo con la preziosa collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna e del suo past president Giovanni Rossi. Il Manifesto di Piacenza ha infatti cominciato il suo Tour a Torino il 14 dicembre 2021 e a Gallipoli il 28 gennaio 2022 con l’obiettivo di estendere il coinvolgimento a varie realtà del Paese a cominciare dagli Ordine dei Giornalisti regionali, per realizzare iniziative di formazione deontologica su questi temi nelle maggiori città italiane da nord a sud.

Nata nel 1966, con una mission nella comunicazione e divulgazione della cultura scientifica ai media e al pubblico, UGIS negli ultimi anni ha portato avanti con vari Ordini regionali dei Giornalisti molti seminari di formazione su vari temi scientifici e sulla deontologia per i giornalisti. Per affrontare il mondo della ricerca nelle notizie occorre infatti una informazione qualificata e verificata: analisi delle fonti, anche internazionali e dare conto dei diversi pareri, evitare il sensazionalismo e segnalando i necessari tempi per ulteriori ricerche e sperimentazioni.

“Da molti anni UGIS porta avanti una sfida necessaria per far conoscere il valore della conoscenza scientifica e tecnologica e promuovere la corretta informazione per tutti, dal mondo del giornalismo ai cittadini. Ora la pandemia ha accentuato ancor di più l’esigenza di una maggiore consapevolezza del mondo della ricerca e dei suoi risultati utili alla società. L’integrazione dell’art. 6 del Testo Unico nel 2020 è un primo passo storico, ma c’è ancora molto da fare – spiega Giovanni Caprara, presidente UGIS, editorialista scientifico Corriere della Sera e docente al Politecnico di Milano – Nei decenni abbiamo realizzato convegni, premi giornalistici, visite a centri di eccellenza su vari territori, anche all’estero, e negli ultimi anni abbiamo promosso corsi di formazione per giornalisti e conferenze (in presenza e in streaming), in diversi territori del Paese e in sinergia con vari Ordini dei Giornalisti regionali. L’obiettivo è estendere, in questo processo di divulgazione della cultura scientifica, il coinvolgimento di nuove realtà sia del nostro settore professionale che dell’ambito scientifico e dell’innovazione, come avviene oggi con le sinergie attivate qui in Romagna che si sono dimostrate sensibili alla nostra missione”.