Covid, in Romagna 16.715 prenotazioni di vaccinazioni

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(Sesto Potere) – Forlì – 17 febbraio 2021 – Anche in Romagna, martedì 16 Febbraio, è partita la somministrazione del vaccino contro il Covid- 19 ai cittadini dagli 85 anni in su, ovvero quelli nati nel 1936 e negli anni precedenti.

Fra i primi ad essere stati vaccinati nelle quattro sedi provinciali (Fiera di Cesena, Pala De Andrè a Ravenna, Fiera di Forlì e Quartiere Fieristico a Rimini ), in un clima di grande emozione, anche tra gli operatori sanitari, sono stati: la signora Elena di 88 anni di Cesena, il signor Augusto, 85 anni, di Rimini, la signora Bianca, 92 anni, di Forlì, la signora Giovanna e suo marito Luciano, ravennati, rispettivamente classe 1930 e 1929.

“Per tutti loro, sorrisi nascosti dietro le mascherine ma occhi felici per l’emozione grande di ricevere la prima dose di vaccino, un segnale di speranza per tutti”: commenta l’Ausl.

Le vaccinazioni over 85 in questa prima giornata in Romagna sono state 1.354 così suddivise: 450 a Rimini, 450 a Ravenna, 227 a Cesena e 227 a Forlì.

Questa settimana entreranno in funzione anche le quattro sedi distrettuali Hub (Lugo, Faenza, Cattolica in sostituzione per questa settimana della sede di Riccione, Savignano sul Rubicone ) cui si aggiungeranno la settimana successiva le 17 sedi distrettuali di prossimità, individuate e allestite in collaborazione con le Amministrazioni locali, per rispondere alle esigenze dei cittadini che vivono più lontano dai principali centri abitati.

Dopo il boom di richieste registrate lunedì nonostante qualche criticità temporanea subito risolta, le prenotazioni per le persone over 85 proseguiranno anche nei prossimi giorni: al 16 febbraio in Romagna ne sono state effettuate 16.715 così suddivise: 3.385 a cesena, 3.001 a Forli, 5.916 a Ravenna e 4.413 a Rimini.

“Ieri, martedì 16 febbraio, è partita anche sul nostro territorio la campagna vaccinale nei confronti degli ultraottantenni. Un altro step importante , perché rivolto ad una fascia di popolazione fragile e più esposta al rischio di complicanze del virus. Il nostro sforzo è massimo e ci auguriamo che a questo si accompagni un certo e continuo approvvigionamento del vaccino, unica condizione per mettere la nostra popolazione in sicurezza”: commenta Mattia Altini, direttore sanitario di Ausl Romagna.

L’ Ausl Romagna ricorda che il Piano vaccinale predisposto in accordo con tutti i Sindaci dei Comuni romagnoli, è un sistema flessibile e che pertanto, sulla base dell’approvvigionamento dei vaccini, si procederà a modulare l’offerta sulle diverse sedi vaccinali e ad attivare in caso di necessità eventuali ulteriori punti e giornate di vaccinazione.