(Sesto Potere) – Forlì – 7 dicembre 2021 – Si è concluso in questi giorni ad Arezzo il Forum Risk Management in sanità, evento internazionale che si propone come un’importante occasione di confronto e condivisione tra tutti gli attori del sistema sanitario.

Al centro dell’evento, promosso da Istituto Superiore di Sanità, Fondazione per l’Innovazione e la Sicurezza in Sanità e Regione Toscana con il patrocinio del Ministero della Salute, della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, e del Parlamento, le attività di contrasto alla pandemia, il Pnrr, le proposte per il futuro della sanità.

Il virus ha messo in luce le debolezze di tutti i sistemi sanitari del mondo ma, allo stesso tempo, ha accelerato l’individuazione e l’applicazione di soluzioni innovative, che resteranno anche dopo la pandemia.

il ministro Speranza

Ed in questa edizione, a rappresentare l’Emilia Romagna, tre soluzioni organizzative, sia ospedaliere che territoriali, per la gestione del Covid, realizzate nel comprensorio forlivese  dell’Ausl Romagnae presentate dalla dottoressa Patrizia Grementieri, responsabile gestione del Rischio Ausl Romagna dell’ambito di Forlì e dal dottor Andrea Galeotti, responsabile del Servizio Infermieristico e Tecnico di Forlì. Una soluzione riguardava il modello assistenziale per le degenze durante la pandemia Covid, un’altra la revisione della Unità Operativa di Pneumologia in tempo di pandemia e un’altra ancora analizzava l’impatto della malattia nei dipendenti dell’Ausl Romagna – Forlì.


“La pandemia – spiega la dottoressa Grementieri – ha imposto una rivisitazione delle modalità operative relative alla gestione del rischio infettivo applicate a diversi setting assistenziali, ma anche una revisione di tutti i processi organizzativi a livello ospedaliero e territoriale. Lo stato di  emergenza ha richiesto anche l’attivazione di nuovi percorsi per la gestione degli operatori sanitari, colpiti, sin dalle prime settimane, dalla malattia e dalle quarantene.”

“L’ evolversi repentino della pandemia – prosegue la Grementieri – ha costretto alla revisione dei modelli assistenziali e la riorganizzazione effettuata ha migliorato la soddisfazione del personale coinvolto che ha avuto un ritorno positivo da parte dei pazienti.”

Al Forum hanno partecipato il ministro della Salute Roberto Speranza, i sottosegretari Pierpaolo Sileri e Andrea Costa; gli assessori alla sanità di tutte le Regioni; i presidenti della Commissione Sanità e Affari Sociali della Camera e Igiene Sanità del Senato;  oltre a direttori generali, sanitari e amministrativi di Aziende sanitarie, dirigenti di tutti gli ordini professionali, società scientifiche, associazioni dei cittadini e dei pazienti, del volontariato e del terzo settore; imprese fornitrici di beni e servizi del sistema sanitario (Ict, dispositivi medici, servizi).