Covid, “i non vaccinati rischiano 15,6 volte di più la terapia intensiva”: studio Regione E-R

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(Sesto Potere) – Bologna – 30 settembre 2021 – “Il quintuplo delle possibilità di contagiarsi, otto volte in più di essere ricoverati e un rischio 15,6 volte superiore di essere trasferiti in terapia intensiva”: queste sarebbero le differenze tra non vaccinati e vaccinati contro il Coronavirus secondo l’ultimo Report dell’Agenzia sanitaria e sociale della Regione, che ha analizzato l’incidenza del Covid-19 e delle sue conseguenze in Emilia-Romagna nel periodo dal 26 agosto al 22 settembre.

Secondo questo studio per i vaccinati al 30 giugno scorso: “l’efficacia media dopo il completamento del ciclo vaccinale è superiore all’82% nel prevenire le infezioni, oltre il 91,4% nell’evitare i ricoveri, ordinari o in terapia intensiva, e pari al 93,5% per quanto riguarda i decessi”. E “sia per gli operatori sanitari che per gli anziani ospiti nelle strutture residenziali, l’efficacia media delle vaccinazioni nei confronti della trasmissione si mantiene molto alta, intorno al 90%, con una leggera riduzione nelle ultime settimane nelle quali scende all’85%”. 

sede regione E-R

Per contro, sempre secondo lo studio regionale: “Tra fine luglio e fine settembre l’incidenza di infezioni e ricoveri sarebbe molto più elevata nei non vaccinati che nei vaccinati. In particolare, per quanto riguarda i ricoveri in ospedale o in terapia intensiva, tra i vaccinati con ciclo completo si registra una tendenza ulteriore alla riduzione nelle ultime settimane; al contrario, per i non vaccinati l’incidenza, che è più elevata, si mantiene costante nel tempo.“.

Mentre per quanto riguarda le fasce di età: “Nel mese di settembre le infezioni riguardano principalmente gli under40 non vaccinati, mentre nei ricoveri sono coinvolti soprattutto i 60-79enni non vaccinati; a livello di territori, infine, i risultati sono sovrapponibili e non figurano differenze significative tra i dati delle diverse aziende sanitarie”.

Infine, sempre secondo il Report dell’Agenzia sanitaria e sociale della Regione: “L’incidenza dei decessi è 4,4 volte superiore nei non vaccinati rispetto ai vaccinati.”

La Regione , inoltre, ricorda che sono già cominciate in Emilia-Romagna le somministrazioni delle terze dosi per le categorie particolarmente vulnerabili indicate dal ministero: “Con oltre 3.300 somministrazioni negli ultimi 9 giorni, i cicli di immunizzazione dimostrano la loro tenuta: con una media di 7 mesi trascorsi dopo la vaccinazione, l’efficacia si mantiene superiore all’80% nei confronti delle infezioni e al 91% per i ricoveri.”