(Sesto Potere) – Bologna – 6 ottobre 2022 – Il monitoraggio della Fondazione GIMBE di Bologna rileva, nella settimana dal 28 settembre al 4 ottobre, un netto aumento dei nuovi casi di Coronavirus che investe tutte le Regioni italiane (+51,9%).

In 35 province si registrano oltre 500 casi per 100.000 abitanti. 

In crescita a livello nazionale anche l’occupazione dei posti letto in area medica (+1.161) e, dopo oltre due mesi di discesa, anche nei reparti di terapia intensiva (+27).  I decessi invece sono in calo (281 vs 307).

dottore in corsia

Sono 6,81 milioni gli italiani non vaccinati, di cui 970 mila guariti protetti solo temporaneamente perché hanno contratto il virus e si sono immunizzati temporaneamente.

Sul fronte vaccinale: 7,54 milioni di persone non hanno ancora ricevuto la terza dose, di cui 2,22 milioni di guariti che non possono riceverla nell’immediato. 
Quanto alle quarte dosi: sono state somministrate meno di 3,4 milioni di dosi.

“La circolare del Ministero della Salute con le indicazioni per la gestione della pandemia è stata bloccata, dimostrando che in questa fase di transizione istituzionale l’opportunismo politico prevale sulla tutela della salute pubblica”: evidenzia la Fondazione GIMBE di Bologna che, con queste premesse, chiede al Ministro della salute di pubblicare subito la circolare, ribadendo le 5 azioni raccomandate da OMS Europa.

I  5 stabilizzatori pandemici  per proteggere le persone questo autunno e inverno sono: aumento della diffusione del vaccino nella popolazione generale; somministrare una dose di richiamo a persone immunocompromesse di età pari o superiore a 5 anni e ai loro contatti stretti, e considerare di offrire una seconda dose di richiamo a specifici gruppi a rischio, almeno 3 mesi dopo l’ultima dose; promuovere l’uso della mascherina all’interno e sui mezzi pubblici; ventilare spazi pubblici e affollati (come scuole, uffici e mezzi pubblici); e applicare rigorosi protocolli terapeutici per chi è a rischio di malattia grave.