Covid, Forlì: stop mercato piazza Saffi, sì mercato coperto di Piazza Cavour

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(Sesto Potere) – Forlì – 13 novembre 2020 – Questa mattina, alle ore 12.00, in Municipio a Forlì si è svolto un incontro con il Sindaco Gian Luca Zattini, l’Assessore alle imprese Paola Casara, l’Assessore con delega ai mercati Andrea Cintorino, le associazioni di categoria, il Comandante della Polizia Municipale e gli uffici del Comune di Forlì per esaminare le problematiche conseguenti all’adozione dell’ultima ordinanza regionale varata ieri dal presidente Bonaccini (la num. 216 del 12/11/2020: “Misure per la gestione dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da Covid-19).

Al termine dell’incontro si è convenuto che: i mercati e le fiere sia su area pubblica che privata sono sospesi fino al prossimo 3 dicembre, fatta eccezione per quello alimentare coperto di Piazza Cavour rispetto al quale gli uffici stanno verificando le condizioni di sicurezza al fine di consentirne l’apertura già da domani, sabato 14 novembre. Quest’ultimo, infatti, con alcuni piccoli accorgimenti di natura organizzativa che gli uffici comunali stanno definendo, rispetta nelle caratteristiche i criteri e le indicazioni stabilite nell’ordinanza regionale.

mercato coperto di Piazza Cavour

Nei prossimi giorni, proseguiranno gli incontri e i tavoli di lavoro con le associazioni di categoria e gli uffici per creare le condizioni di una riapertura dei mercati che rispetti le indicazioni contenute nell’ultima ordinanza.

Nell’incontro di oggi in Municipio s’è deciso, inoltre, che le strutture commerciali di via Curiel, via del Cavone – Vecchiazzano, via Tina Gori, Centro commerciale Ravaldino, Punta di Ferro, Gramellini – Pieveacquedotto e i Portici sono chiuse il sabato e la domenica, fatta eccezione per i punti vendita di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie, le edicole, le attività artigianali (per esempio: lavanderie, parrucchieri, centri estetici, etc…) e i pubblici esercizi (per esempio: pasticcerie, bar, rosticcerie, panetterie, pizzerie, servizi di ristorazione varia, etc…).

Resta inteso che, per quest’ultime attività, la somministrazione di bevande e alimenti, nella fascia oraria ricompresa dalle ore 15 alle ore 18, può essere svolta esclusivamente con consumazione su posti a sedere regolarmente collocati, sia all’interno che all’esterno dei locali.

S’è deciso, inoltre, che: il sabato e la domenica le grandi e medie strutture di vendita, ovunque localizzate, sono chiuse al pubblico, salvo che per quelle che vendono generi alimentari, per le farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole; la domenica chiuderanno anche i piccoli negozi al dettaglio, fatta eccezione per le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie, le edicole e la vendita di generi alimentari e sempre la domenica gli esercizi di ristorazione resteranno aperti nel rispetto della normativa vigente.