Covid, Forlì: stop a convegni e congressi nelle sale comunali, rinviata cena conviviale di FdI

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(Sesto Potere) – Forlì – 19 ottobre 2020 L’Amministrazione comunale di Forlì informa con una nota inviata ai mass media che, in base a quanto definito dal DPCM del 18 ottobre 2020 e fino a nuova disposizione, viene sospeso l’utilizzo di tutte le Sale comunali da parte di utenti esterni al Comune per convegni, congressi e iniziative assimilabili aperte al pubblico.  

auto polizia locale a Forlì

Alla luce delle vicende sanitarie e delle prescrizioni e dei divieti contenuti nel nuovo Dpcm varato ieri sera, il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia di Forlì-Cesena annuncia il rinvio della Cena Conviviale per iscritti e simpatizzanti che il partito aveva programmato per giovedì 22 ottobre al Ristorante le Querce di Forlì e al quale avevano assicurato la loro partecipazione tra gli altri anche: i sindaci di Forlì Gian Luca Zattini, di Gatteo Gianluca Vincenzi, di Sarsina:  Enrico Cangini, e di Sogliano: Quintino Sabattini, e ancora:  Roberto Petri, Galeazzo Bignami ,  Michele Barcaiuolo e i quadri dirigenti di FdI di Forlì-Cesena. Per Fratelli d’Italia: “La salute della popolazione e la serenità di tutti è in questa fase un valore più importante di un evento pur rappresentativo e qualificante per il partito”.

La F.A. S.r.l., società di gestione dell’aeroporto di Forlì, “nel ringraziare quanti hanno già confermato la propria presenza”, comunica che: “in coordinamento con la segreteria del ministro stiamo seguendo di giorno in giorno l’evolversi della situazione connessa al Covid allo scopo di conformarci alle disposizioni di legge che possono essere emanate a tale riguardo e che potrebbero portare a rivedere il programma dell’inaugurazione stessa, che ad oggi resta comunque confermata nella data di giovedì  29 ottobre alle ore 12”. F.A. S.r.l. si scusa per questa situazione di indeterminatezza, ma si chiede comprensione perché in questa fase “la nostra maggiore attenzione deve essere rivolta alla tutela delle migliori condizioni sanitarie”.