(Sesto Potere) – Forlì – 16 dicembre 2020 – Il settore dello sport è stato fra quelli più duramente colpiti dalla pandemia da Covid-19 a causa delle sospensioni delle attività sportive decretate dai vari DPCM anticontagio.

Secondo quanto emerso dalla Commissione consiliare tenutasi lo scorso venerdì già diversi concessionari di impianti sportivi comunali di Forlì hanno presentato formale richiesta di poter beneficiare di quanto stabilito dalla norma (il DL 34/2020, ndr) che prevede la possibilità per i gestori in concessione di impianti sportivi pubblici di chiedere la revisione dei rapporti in scadenza, con particolare riferimento alla possibilità di una proroga della durata del rapporto di concessione.

A queste richieste, probabilmente se ne aggiungeranno altre nelle prossime settimane.

“Allo scopo di assicurare il massimo sostegno ai gestori e ai lavoratori degli impianti sportivi comunali, lunedì abbiamo depositato in consiglio comunale una mozione con la quale vogliamo impegnare l’Amministrazione ad accogliere favorevolmente (previo svolgimento di un’apposita istruttoria da parte degli Uffici che accerti l’effettivo danno subito dai gestori a seguito delle chiusure e fermo restando il rispetto delle clausole stabilite dalla norma) le richieste di proroga della durata dei rapporti di concessione degli impianti sportivi comunali, arrivate sino ad oggi e che arriveranno nelle prossime settimane, di modo da favorire il graduale recupero dei proventi non incassati e l’ammortamento degli investimenti effettuati dai concessionari”: affermano i consiglieri comunali di Forlì e Co.  Federico Morgagni e Giorgio Calderoni.

“Vista l’oggettiva situazione di difficoltà del comparto e la possibilità offerta dalla legge, riteniamo che dovrebbe essere interesse di tutte le forze politiche sostenere la nostra iniziativa, ispirata a basilari principi di buon senso e ragionevolezza. Il nostro auspicio è che tutti i gruppi consiliari sottoscrivano il testo della mozione, e che questa venga di conseguenza approvata all’unanimità e resa immediatamente effettiva dalla Giunta”: concludono i consiglieri comunali di Forlì e Co.