(Sesto Potere) – Bologna – 10 novembre 2022 – Venerdì 4 novembre alle ore 14.42 il Ministero della Salute ha reso disponibili sul repository ufficiale i dati giornalieri relativi ai contagi da CoVid-19 nel periodo 30 ottobre-3 novembre.

A parere della Fondazione GIMBE di Bologna si tratta di “un compromesso al ribasso, rispetto alle richieste pervenute dal mondo scientifico”. E in assenza di risposta dal Ministro Schillaci alla richiesta ufficiale di ripristino della pubblicazione quotidiana dei dati sul repository ufficiale, la stessa Fondazione GIMBE riprende il monitoraggio indipendente sulla pandemia Covid-19 con i dati relativi alla settimana 26 ottobre – 1° novembre. (Qui il Monitoraggio settimanale COVID-19)

SINTESI

A livello generale, ovvero su scala nazionale, scendono i contagi (-23,5%), e sono in calo anche i ricoveri (-6,3%) ed i decessi (-4,1%). Mentre risultano stabili i ricoveri nelle terapie intensive ospedaliere. Quanto al richiamo da quarta dose la Fondazione GIMBE ricorda che sono ancora 12,8 milioni le persone ancora scoperte. E quanto alla  quinta dose: non è ancora disponibile nessun dato ufficiale sulle somministrazioni.

MONITORAGGIO PANDEMIA COVID-19: settimana 26 ottobre – 1° novembre

Il monitoraggio indipendente della Fondazione GIMBE, nella settimana 26 ottobre – 1° novembre 2022, registra per la terza settimana consecutiva un calo del numero dei nuovi casi settimanali (-23,5%): da 236 mila della settimana precedente scendono a quota 180 mila. La media mobile a 7 giorni scende attestandosi sotto i 26 mila casi giornalieri. l calo dei nuovi casi riguarda tutte le Regioni (dal -10,2% della Basilicata al -46,8% del Piemonte). Ad esclusione della provincia di Prato (+2,1%), in tutte le Province si registra una diminuzione dei nuovi casi (dal -4,9% di Brindisi al -53,6% di Biella). L’incidenza supera i 500 casi per 100.000 abitanti in 4 Province: Rovigo (591), Padova (584), Venezia (557), Belluno (509).

In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

  • nuovi casi settimanali: da 236.023 a 180.517 (-23,5%);
  • casi attualmente positivi: da 499.999 a 441.425 (-11,7%);
  • persone in isolamento domiciliare: da 492.661 a 434.535 (-11,8%);
  • decessi: da 559 a 536 (-4,1%), di cui 10 riferiti a periodi precedenti;
  • ricoverati con sintomi: da 7.106 a 6.658 (-6,3%);
  • ricoveri in terapia intensiva: da 232 a 232 (0%).

Reinfezioni

Secondo l’ultimo report dell’Istituto Superiore di Sanità, nel periodo 24 agosto 2021-2 novembre 2022 in Italia sono state registrate oltre 1,35 milioni di reinfezioni, pari al 6,9% del totale dei casi. La loro incidenza nella settimana 26 ottobre-2 novembre è del 16,6% (n. 28.913 reinfezioni), stabile rispetto alla settimana precedente (16,7%).

Testing

Si registra una diminuzione del numero dei tamponi totali (-15,7%): da 1.410.261 della settimana 19-25 ottobre a 1.189.544 della settimana 26 ottobre 2022-1° novembre. In particolare i tamponi rapidi sono diminuiti del 17% (-200.323), e quelli molecolari dell’8,9% (-20.394).

Ospedalizzazioni

Sul fronte degli ospedali dopo tre settimane consecutive di aumento si stabilizzano le terapie intensive (0%), mentre calano i ricoveri in area medica (-6,3%). In termini assoluti, i posti letto COVID occupati in area critica, dopo aver raggiunto il massimo di 254 il 17 ottobre, sono scesi a 232 il 1° novembre; in area medica, dopo aver raggiunto il massimo di 7.124 il 24 ottobre, sono scesi a quota 6.658 il 1° novembre.
 Al 3 novembre il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti COVID è del 10,4% in area medica (dal 3,4% del Molise al 33,5% dell’Umbria) e del 2,4% in area critica (dallo 0% della Valle D’Aosta al 7,1% dell’Umbria).

Scendono ancora gli ingressi giornalieri in terapia intensiva, con una media mobile a 7 giorni di 24 ingressi/die rispetto ai 29 della settimana precedente.

Decessi

In calo il numero dei decessi: 536 negli ultimi 7 giorni (di cui 10 riferiti a periodi precedenti), con una media di 77 al giorno rispetto agli 80 della settimana precedente.