(Sesto Potere) – Bologna – 16 dicembre 2021 – Il consueto monitoraggio indipendente  della Fondazione GIMBE di Bologna rileva, nella settimana 8-14 dicembre, un aumento dei nuovi casi in tutte le Regioni italiane (dunque anche l’Emilia-Romagna), tranne Friuli-Venezia Giulia, Molise e Provincia di Bolzano.

In almeno 26 Province l’incidenza supera i 250 casi per 100.000 abitanti. Le più alte riguardano:  Trieste (601), Treviso (573), Bolzano (568), Padova (552), Vicenza (541), Imperia (450), Venezia (434) e Rimini (411). E sono oltre “soglia” anche: Verbano-Cusio-Ossola, Pordenone, Gorizia, Forlì-Cesena, Ravenna, Verona, Rovigo, Aosta, Savona, Ferrara, Belluno, Reggio Emilia, Bologna, Varese, Trento, Monza Brianza, Mantova e Biella.

reparto covid ph d’archivio

Aumentano anche i ricoveri in area medica (+1.085), in terapia intensiva (+87) ed i decessi (663 Vs 558).

Vaccinazioni: l’80,5% della popolazione ha ricevuto almeno una dose, ma le persone non vaccinate sono quasi 6,4 milioni.

Nel periodo di riferimento 8-14 dicembre è stato superato il target della struttura commissariale (+338 mila somministrazioni) ed aumentano i nuovi vaccinati (+5,8%) così come i richiami (+8,8%). 

Ma secondo la Fondazione GIMBE la pandemia è entrata in fase critica per la convergenza di vari fattori: “stagione invernale, ritardo iniziale nella somministrazione delle terze dosi, zoccolo duro di non vaccinati, festività natalizie e soprattutto la variante Omicron, destinata secondo l’ECDC-Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie a diventare prevalente in Europa nei primi mesi del 2022”.

La Fondazione GIMBE, società di diritto privato costituita a Bologna, ha lo scopo di promuovere e realizzare attività di formazione e ricerca in ambito sanitario.