Covid, Fondazione Gimbe: contagi in calo, ma ritardi nella vaccinazione per 60-79enni

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medici covid19 in corsia

(Sesto Potere) – Bologna – 29 aprile 2021 – Il monitoraggio settimanale della Fondazione GIMBE conferma, nella settimana 21-27 aprile, la riduzione di nuovi casi (-7,7%) e decessi (-10,5%). Scendono anche i posti letto occupati in ospedale da pazienti Covid, ma le terapie intensive rimangono ancora sopra la soglia di saturazione in 7 Regioni.

Il ritmo della campagna vaccinale cresce in maniera lenta e costante, ma il target delle 500mila somministrazioni al giorno – sostiene sempre la Fondazione GIMBE – è ancora lontano: pesa il mancato decollo delle consegne. In particolare – al 28 aprile – risulta consegnato appena il 29,5% delle dosi previste per il 1  semestre 2021, di cui 2,2 milioni di Pfizer/BioNTech non ancora inserite nel database.

Nel confronto con gli altri Paesi europei l’Italia sale in classifica per la copertura degli over 80, è quartultima per le fasce 60-69 anni e 70-79 anni. Nel dettaglio: per la fascia 70-79enni, in Italia il 50% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre in Europa 19 Paesi hanno superato almeno il 60% e 8 Paesi l’80%; per la fascia 60-69 anni l’Italia è al 22,5% con almeno una dose, mentre in 14 Paesi Europei s’è già superato il 40% e in altri 4 il 50%.

Domani, venerdì 30 aprile, è attesa la pubblicazione dei dati del monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore della sanità, secondo la tendenza rilevata in questi giorni, alle 15 regioni già passate in giallo il 26 aprile – tra queste c’è l’Emilia-Romagna – si aggiungerà con tutta probabilità la Puglia.

Mentre dovrebbero restare in arancione Basilicata, Calabria e Sicilia. Con la Valle d’Aosta che oscilla tra l’arancione e il giallo e la Sardegna – l’unica regione italiana ancora in zona rossa – che spera in un alleggerimento delle misure restrittive.