Covid, Emilia-Romagna resta rossa, ecco tutte le ‘zone colore’

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(Sesto Potere) – Roma – 2 aprile 2021 – S’è svolta oggi l’ormai tradizionale conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale Covid19​ della Cabina di Regia con il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, e il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero, Gianni Rezza (qui il video) .

Dai dati del monitoraggio della Cabina di Regia emerge che: questa settimana continua la diminuzione dell’incidenza rispetto alla settimana precedente (232.7 per 100.000 abitanti (22/03/2021-28/03/2021) vs 240,3 per 100.000 abitanti (15/03/2021-21/03/2021). L’incidenza, comunque, resta elevata e ancora lontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti.

Nel periodo 10 – 23 marzo 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,98 (range 0,87– 1,11), in diminuzione rispetto alla settimana precedente e sotto uno, anche se il limite superiore lo supera.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è complessivamente in aumento e sopra la soglia critica (41% vs 39% della scorsa settimana). Il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è ancora in aumento da 3.546 (23/03/2021) a 3.716 (30/03/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è anche in aumento e sopra la soglia critica (44%) con un aumento nel numero di persone ricoverate in queste aree: da 28.428 (23/03/2021) a 29.231 (30/03/2021).

Rimane alto anche il numero delle Regioni e Province Autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica (14 Regioni/PPAA vs 12 della settimana precedente).

In diminuzione il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (49.186 vs 53.837l la settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in lieve aumento (34,4% vs 33,8% la scorsa settimana).

Dal monitoraggio dati della Cabina di Regia che stabilirà i colori in vigore nelle singole Regioni a partire da martedì 6 aprile, dopo i tre giorni di zona rossa nazionale decisa dal governo Draghi per le festività di Pasqua, sono indicate in zona rossa:  Campania, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, e Valle d’Aosta. Mentre in zona arancione sono: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sicilia, Sardegna, Umbria  Veneto, Provincia di Bolzano e provincia di Trento.

A livello nazionale il monitoraggio della Fondazione GIMBE di Bologna, relativo invece alla settimana 24-30 marzo, rileva una lieve riduzione dei nuovi casi (-5,9%), a fronte di un aumento dei decessi e di un peggioramento degli indicatori ospedalieri, con 10 Regioni sopra la soglia di saturazione per l’area medica e 13 per le terapie intensive con punte di oltre il 60%.
Inoltre, l’Italia è ancora indietro la protezione di anziani e fragili: degli over 80 il 28,3% ha completato il ciclo vaccinale e il 27,4% ha ricevuto solo la prima dose, mentre è ancora ai nastri di partenza la fascia 70-79 anni e non c’è nessun dato disponibile sulle persone cosiddette “fragili”.