Covid, effetti 2^ ondata su micro e piccole imprese: studio Confartigianato

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(Sesto Potere) – Roma – 26 gennaio 2021 – La seconda ondata Covid-19 ha portato con sé una recrudescenza nei contagi e la decisione di imporre nuovi lockdown a famiglie e imprese, queste, soprattutto, pesantemente danneggiate. Per analizzare la tendenza economica del Paese, anche in rapporto al quadro internazionale, il Centro studi di Confartigianato Imprese ha elaborato un focus sulle micro e piccole imprese, a gennaio 2021.

Fra i dati da segnalare: -40% mobilità verso negozi nel light lockdown e -80% nel primo lockdown.
Sempre in tema di mobilità e trasporto merci, crollo in primavera, calo in riduzione in estate e accelerazione da fine estate per quanto riguarda il traffico autostradale. Il quadro di incertezza generale spinge 4 imprese su 10 a non indicare la dinamica della spesa in investimenti nel semestre luglio-dicembre 2020. Nel III trimestre 2020: forte rimbalzo su base trimestrale degli investimenti soprattutto in Costruzioni.

Gli effetti negativi del Covid-19 su manifattura, costruzioni e servizi il bilancio dei primi 10 mesi del 2020:
-113,0 miliardi € valore produzione manifattura (-13,8%)
-15,0 miliardi € valore produzione costruzioni (-10,5%)
-96,7 miliardi € valore produzione servizi (escluso commercio) (-16,3%).
Totale: -224,7 miliardi € pari al -14,4%.

Fatturato: forte calo del -24% a giugno-ottobre 2020 ma è dimezzato rispetto al -53% di marzo-aprile 2020.
Il calo di produzione manifatturiera nel 2020 è il peggiore dopo quello del 2009.
Spicca la crisi del settore moda, con calo produzione di intensità doppia vs annus horribilis del 2009, per una valore -22,6 miliardi €, valore produzione moda e gioielleria (-28,4%).
Nel commercio vendite al dettaglio in calo del 5,6% nei primi 11 mesi del 2020 ma con l’ E-commerce a +34,8%.

Più in generale, tra i Paesi del G20, l’Italia è l’ 8^ economia ma la più colpita dalle tre recessioni del XXI secolo.

I contenuti della ricerca sulla seconda ondata Covid-19 sono stati pubblicati on line (clicca qui per scaricare la Ricerca sulla tendenza economica Mpi gennaio 2021 e clicca qui per scaricare l’appendice alla ricerca dedicata al credito).

Il lavoro, dopo il punto sulla seconda ondata Covid-19, esamina le tendenze che emergono dal quadro macroeconomico e dagli indicatori congiunturali. La ricerca traccia il bilancio dei primi 10 mesi del 2020: produzione e ordini della manifattura e attività delle costruzioni, vendite al dettaglio, fatturato dei servizi. La ricerca contiene un’analisi sull’orientamento al digitale del mondo delle micro e piccole imprese nella reazione al Covid-19, la tendenza del mercato del lavoro, credito e del sostegno derivante dalle garanzie pubbliche, made in Italy e prezzi alla produzione, con un focus sulle spinte inflazionistiche dei metalli rilevate a fine 2020

Sulla finanza pubblica il report esamina la crescita del debito pubblico, le condizioni per gli interventi di aggiustamento, il ruolo dei fondi europei per supportare la crescita e ridurre il rischio di una crisi del debito.

Un’ampia sezione del report, curata in collaborazione con Osservatorio Mpi Confartigianato Lombardia, propone evidenze a livello regionale relative a previsioni di crescita, occupazione, digitale, credito, effetti della pandemia e strategie di reazione all’emergenza delle imprese. L’analisi territoriale del decimo report Covid-19 è arricchita da una Appendice statistica, che contiene dati in serie storica sul credito nelle regioni negli ultimi due anni per piccole imprese e totale imprese, sulla quota di entrate considerate di difficile reperimento 2019-2020 nelle regioni e nelle province e gli importi finanziati del Fondo di Garanzia nelle regioni e nelle province al 14 gennaio 2020.