Covid, ecco la situazione del commercio a Riccione

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 (Sesto Potere) – Riccione – 20 novembre 2020 – Sono 14 le medie strutture di vendita non alimentari chiuse nel weekend, per effetto dell’ordinanza regionale, la quale impone la chiusura nei festivi e prefestivi, ai grandi magazzini e ai centri commerciali (anche qui ad eccezione dei supermercati). Il criterio adottato è quello della metratura: devono chiudere nel weekend gli esercizi commerciali che superano i 250 metri quadrati. Gli altri possono rimanere aperti al sabato, mentre devono essere tutti chiusi la domenica ad eccezione dei generi alimentari, farmacie, parafarmacie, tabacchi ed edicole. 

SITUAZIONE ATTUALE I dati sono dell’ufficio Suap del Comune di Riccione che ha stigmatizzato in un focus la situazione del commercio durante la fase “arancione” coincisa appunto con l’entrata in vigore del Dpcm governativo e dell’ordinanza della Regione Emilia Romagna. In totale a Riccione, alimentari e non, che rientrano nelle categoria medie e grandi strutture sono 28. Di questi, 14 dovranno rispettare la chiusura nel weekend. E sono Bershka, Euronics, Cab Moda, Cecchetti Arredamenti, Comet, Elettromarket, Forti, Rispa’ Market, Brico Io, Ovs, Pull&Bear, Magic Toys, Block 60, Tedi. Sabato i negozi sotto i 250 metri quadrati, sono aperti (a titolo esplicativo Zara di viale Ceccarini resta aperto). Per quanto riguarda bar, pub e ristoranti che per effetto del DPCM sono chiusi 7 giorni su 7, possono solo operare con asporto o consegna – sempre nei casi previsti dalle attuali normative – non è obbligatoria alcuna comunicazione o estensione di autorizzazione sanitaria all’Ausl ma serve l’aggiornamento manuale HCCP. 

PROSPETTIVE DOPO IL 3 DICEMBRE Il progetto dell’amministrazione del Comune di Riccione, Riccione Winter 2020, dedicato ai pubblici esercizi e stabilimenti balneari, prosegue in attesa del 3 dicembre, quando scadranno le misure di prevenzione attualmente in vigore. Riccione Winter raccoglie l’iniziativa Mare d’Inverno, ampliando quindi alle attività sul demanio la possibilità di usufruire di spazi esterni aggiuntivi per i chiringuito; e uso delle attrezzature per l’elio terapie per gli stabilimenti balneari favorendo così la possibilità di vivere la spiaggia attrezzata anche nella stagione più fredda. In totale sono 98 le attività che hanno aderito a Riccione Winter e Mare d’Inverno. Di questi, 6 i pubblici esercizi in città. Invece al mare 5 per la tipologia A cioè chiringuito su demanio e 87 per la tipologia B ossia elioterapia e spiaggia attrezzata d’inverno. Prosegue quindi anche l’attività preparatoria del Villaggio di Natale per cui l’amministrazione ha emanato un bando di gara per il noleggio delle casette in legno. Al momento sono 23 le attività che hanno presentato domanda al Suap. Significative le attività a chilometro zero e del circondario alle quali sono aggiunte diverse richieste da parte di attività che propongono artigianato e food dell’Alto Adige.