(Sesto Potere) – Forlì, 12 febbraio. “Tra regioni ‘gialle’ gli spostamenti dovrebbero essere consentiti, certamente richiamandosi al senso di responsabilità e di prudenza delle persone. Questo per dare segnali positivi al Paese sul piano della riapertura e della ripartenza in sicurezza”. A sostenerlo è il parlamentare Jacopo Morrone, nella foto in alto, segretario della Lega Romagna, stupito dalle dichiarazioni rilasciate in un’intervista da Stefano Bonaccini, nella sua veste di presidente della Conferenza delle Regioni.

Bonaccini ha detto di aver rappresentato a Mario Draghi il parere sfavorevole delle Regioni, eccettuate poche come la Val D’Aosta, sugli spostamenti tra regioni ‘gialle’. E questa è anche la linea adottata nell’ultima seduta dalla Conferenza delle Regioni, presieduta dalla stesso Bonaccini.

Bonaccini

“Eppure a quanto risulta altre opinioni sono più sfumate. Abbiamo già visto il presidente dell’Emilia-Romagna esprimersi in modo non lineare a seconda del momento e del contesto. A Bonaccini ricordiamo una dichiarazione da lui pronunciata l’1 giugno 2020: ‘qualche quota di rischio va presa altrimenti non riapriremo mai’. Eravamo d’accordo allora su questa scommessa e lo siamo ancora oggi, nell’attuale situazione. Il rischio zero non sarà mai garantito da nessuno e non possiamo aspettare all’infinito di dare risposte concrete alle attività economiche. Qualche responsabilità dobbiamo assumercela”: aggiunge Morrone.

“Siamo convinti che riaprire bar e ristoranti anche di sera, le palestre e altre attività, con tutte le prescrizioni e i controlli necessari, non solo sia indispensabile come segnale di fiducia, ma anche opportuno dal punto di vista della sicurezza sanitaria, evitando che le persone si affollino nelle poche ore di apertura e consentendo ai gestori di poter disporre di fasce temporali allargate per scaglionare i clienti”: conclude il deputato forlivese della Lega.