Covid e ripartenza scuole e trasporti: controlli Nas e zero irregolarità

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(Sesto Potere) – Bologna – 15 aprile 2021 – Si sono riaccesi i motori del trasporto pubblico locale in Emilia-Romagna, sensibilmente potenziati in questi giorni di ripartenza delle scuole. Nella prima settimana di riapertura (con presenza al 50% per gli studenti delle superiori, dopo che gli alunni più piccoli fino alla prima media erano rientrati in aula già il 7 aprile), la situazione dei trasporti locali in Emilia-Romagna può definirsi buona.A partire dal rispetto del limite di capienza del 50% a bordo dei bus urbani ed extra-urbani, che in molte zone registra una percentuale media di riempimento dei mezzi abbondantemente sotto la soglia massima fissata.

ragazza su bus

Grazie anche al monitoraggio continuo e all’impegno di volontari e forze dell’ordine per il potenziamento dei controlli, le aziende hanno registrato un assestamento dell’organizzazione complessiva dei servizi, con pochi assembramenti di studenti alle fermate e distribuzione equilibrata dei carichi di passeggeri sulle corse. 

Il bilancio positivo è emerso dall’incontro in videoconferenza convocato dalla Regione con i rappresentanti di tutte le Aziende e le Agenzie Tpl territoriali per fare il punto della situazione.  Segno che il piano messo in campo dalla Regione – oltre 530 bus in più dallo scorso settembre sulle strade dell’Emilia-Romagna, per un investimento di oltre 23 milioni di euro – sta funzionando, come è stato confermato dai partecipanti al tavolo.

E questo anche grazie al lavoro in sinergia con i tavoli provinciali coordinati dai prefetti, ai quali ha partecipato l’assessorato regionale alla Mobilità. Tavoli che monitorano giorno per giorno la situazione, in stretta collaborazione con le forze dell’ordine e con i volontari che in diverse città hanno attivato appositi servizi di vigilanza anti-assembramento alle fermate dei bus.  

Per quanto riguarda i controlli effettuati dai Nas, a livello nazionale, per verificare la corretta applicazione delle misure anti-covid sui mezzi di trasporto pubblico, in Emilia-Romagna non sono state riscontrate irregolarità. Sono state visitate le aziende di Tpl nelle province, i depositi e le aziende private di trasporto con controlli su autobus urbani ed extraurbani, scuolabus e collegamenti ferroviari.

Nessuna particolare criticità è stata rilevata dalle Aziende di trasporto sul territorio: corse raddoppiate e in qualche caso addirittura triplicate, con diverse rimodulazioni orarie in determinate aree e fasce orarie critiche. Il che consente di mantenere sotto controllo l’indice di affollamento dei bus, che in molti ambiti urbani non va oltre il 30-40% dei posti occupati. 

In alcune aree, ad esempio a Bologna, si sono registrati numeri di passeggeri leggermente più alti rispetto ai dati precedenti alla zona rossa, ma sempre sotto la soglia del 50%.

Bene anche le operazioni per regolare il flusso di ingresso e di uscita dai mezzi pubblici e, nei depositi, le sanificazioni dei mezzi di trasporto. Il prossimo tavolo tecnico è in programma tra circa una settimana per una verifica puntuale dei servizi.