Covid e rientro in classe, Morrone e Raffaelli (Lega) d’accordo con il dottor Grossi

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il dottor Maurizio Grossi

(Sesto Potere) – Rimini – 12 gennaio 2020 – Questa sera, alle 20:35, nel corso della prima puntata del 2021 di “Tutta salute”, trasmissione televisiva in onda su Icaro tv (canale 91, qui la piattaforma on line Icaroplay.it, e nel link il promo dell’intervista nel canale Youtube), il dottor Maurizio Grossi, (nella foto in alto), presidente dell’ordine dei medici della provincia di Rimini, interverrà sul tema della campagna vaccinale anti-Covid in corso a Rimini come in tutta Italia.

Da parte sua non sono mancate le critiche e le proposte. Secondo Grossi gli insegnanti e il corpo docente vanno inseriti nella lista dei primi da vaccinare insieme a medici , operatori sanitari e farmacisti.

Morrone

Sue le perplessità su una campagna di vaccinazione che, almeno nella fase di avvio andava a rilento, sua l’accusa che è mancato un piano strategico, e che a fronte di pochi vaccinatori la Fiera da sola non può bastare, servono altre sedi a Rimini, così non è stato e “si sarebbero potuti vaccinare tutti i sanitari in pochi giorni”.

S’è parlato anche di didattica e organizzazione della scuola in presenza: “la sanità e la scuola sono i pilastri della nazione… rischiamo (non mandando gli alunni in classe , ndr) di fare un buco di un anno e più nella nazione”.

Sui contenuti dell’intervista al dottor Maurizio Grossi intervengono  i parlamentari della Lega Jacopo Morrone e Elena Raffaelli che con una nota affermano: “Sottoscriviamo come genitori e come politici le affermazioni di grande buon senso e di rara lucidità del presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Rimini Maurizio Grossi, che indica la strada maestra per il rientro in classe degli studenti. Ci stupiamo che, dopo tanto parlare, tante promesse inevase, tante dichiarazioni di principio, il Governo Conte e le sue task force non siano arrivati alle stesse conclusioni. “Il rischio zero non esiste”: afferma Grossi. Non si può aspettare, quindi, un giorno X che arriverà chissà quando, ma si possono assumere provvedimenti utili ad accelerare i tempi”.

Elena Raffaelli

“Provvedimenti che abbiamo ripetutamente suggerito anche noi in più sedi istituzionali: più mezzi pubblici, doppi turni scolastici giornalieri, ecc. Sembra, tuttavia, che questi temi siano tabù, a Bologna, come a Rimini e a Roma. Solo molto in ritardo la Regione si è accorta che le ditte private di autobus e NCC sono ferme da mesi e potrebbero essere utilizzate per il trasporto scolastico. Lo facciano a pieno ritmo e non centellinando il servizio. Altro punto su cui concordiamo con Grossi: la vaccinazione degli insegnanti e del personale scolastico. Ha ragione quando afferma che “bisogna prevedere una strada prioritaria, oltre che per i sanitari che lavorano a stretto contatto con i pazienti, anche per gli insegnanti e il personale della scuola”. Dunque, le soluzioni ci sono: stupisce l’inerzia di tanti amministratori locali e della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna nei confronti del Governo Conte. Il messaggio che lanciamo deve essere forte e chiaro: non possiamo pensare di continuare a sacrificare i nostri giovani privandoli del futuro e della scuola in presenza, fondamentale per la loro crescita e la formazione. Il rientro in sicurezza a scuola è l’unica vera forma di solidarietà che può davvero giovare a famiglie e studenti”: concludono i due parlamentari della Lega.