(Sesto Potere) – Ferrara – 15 ottobre 2021 – La prima giornata di convivenza con la necessità di presentare il green pass per presentarsi al lavoro, a Start Romagna si chiude con le annunciate difficoltà nel garantire tutti i 540 turni di lavoro previsti dalla mattinata a causa di una parte del personale che non era dotato del “certificato verde”.

L’impegno dell’azienda è stato quello di limitare al massimo i disservizi sulle corse scolastiche, già alle prese con la necessità di garantire una capienza massima dell’80% e con il ricorso a mezzi di aziende private per il trasporto degli studenti al 100% in presenza nelle scuole.

autobus start romagna

L’assenza dal lavoro di un centinaio di lavoratori sui tre bacini romagnoli, il cui numero varierà di giorno in giorno per motivazioni diverse, genera inevitabilmente delle difficoltà. La richiesta al personale è di comunicare entro le ore 10 di due giorni precedenti al servizio l’eventuale indisponibilità, così da poter intervenire distribuendo al meglio gli autisti a disposizione.

Start ringrazia il personale che, dotato di green pass, sta accettando turni di straordinario per garantire il massimo delle corse possibili. È evidente che non è una situazione che potrà protrarsi a lungo, quindi la speranza è che sempre più lavoratori presentino il green pass nei prossimi giorni.

Il primo report sulle corse ha dato questo esito: Cesena su 117 turni, effettuati 106; Forlì su 99 turni, effettuati 83; Ravenna su 105 turni, 84 effettuati; Rimini su 219 turni, effettuati 182.

In totale su 540 turni, 455 sono stati effettuati.

Nei tre bacini sono state effettuate la quasi totalità delle corse verso e dai poli scolastici; alcune non effettuate hanno riguardato i cosiddetti ‘bis Covid’, ma la maggioranza è fasce orarie di minore utilizzo. In ogni caso Start Romagna si scusa per il disservizio.