Covid e casa di riposo Zangheri di Forlì, relazione tecnica evidenzia ritardi ed errori. Interventi di Italia Viva e Verdi

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(Sesto Potere) – Forlì – 11 luglio 2020 – Presentata la relazione tecnica sulla gestione della pandemia da Covid-19 all’interno della casa di riposo Zangheri di Forlì. Un dossier di una ventina di pagine elaborato da un gruppo multidisciplinare di esperti (medici e infermieri fra i quali il Primario di Geriatria e la Sanità pubblica) nominati dall’Ausl.

Nella relazione emergono molte criticità, ritardi ed errori reiterati ed anche inadempienze /o mancati interventi: a fronte di una rilevata “carenza di personale sanitario e socio-sanitario”; del problema delle dotazioni “non adeguate” di dispositivi di protezione individuali (mascherine e divise); la  “ridotta percezione del rischio di contagio” a fronte di “frequentazione di spazi comuni” (c’era stato il caso di una badante affetta da Covid che aveva assistito alcuni anziani); il tardivo isolamento dei pazienti positivi e il mancato spostamento degli ospiti negativi, con relativa coesistenza di alcune decine di ospiti sani con quelli contagiati; il difficile rapporto con i familiari degli anziani; e la tardiva o mancata attuazione delle linee concordate e suggerite nel corso della pandemia.

 Ricordiamo che Cgil Cisl e Uil avevano chiesto il commissariamento della struttura ed è stato anche aperto un fascicolo della Procura di Forlì per omicidio colposo.

Italia Viva di Forlì commenta l’esito della Relazione tecnica con un comunicato: “Basterebbe leggere anche solo le conclusioni della relazione tecnica sulla gestione della pandemia all’interno della Casa di riposo pietro Zangheri, per rendersi conto che la struttura non ha avuto la forza di affrontare una situazione che, seppure anomala, doveva essere gestita con maggiori capacità. “Ridotta percezione del rischio e reiterati ritardi nel mettere in pratica quanto indicato dalle Autorita Sanitarie”: ha spiegato il dossier… Oggi, dopo avere letto la relazione tecnica, auspichiamo che venga messo in discussione anche il ruolo di Annalisa Valgimigli, Direttrice della Residenza. Crediamo che il suo illustre predecessore Pietro Zangheri, che per ben 32 anni ha diretto la Casa di Riposo non avrebbe dubbi al riguardo. Il caso ha voluto che il Consiglio di Amministrazione fosse in scadenza e sia stato rinnovato proprio in questi giorni. E a noi rimane, oggi più che mai, l’orgoglio di avere suggerito la nomina di un rappresentante dei familiari degli ospiti purtroppo non accolta né dal sindaco Zattini né dalle forze di opposizione in consiglio comunale”.

Sara Biguzzi di Italia Viva

Anche Europa Verde di Forlì commenta la notizia: “L’ampio e impietoso resoconto della della Relazione tecnica conferma, pur superandole di molto, le criticità che i Verdi avevano riscontrato nella gestione delle fase del Covid19 da parte della dirigenza della Zangheri. Purtroppo a fronte di una situazione che già era emersa in tutta la sua gravità abbiamo assistito alla totale latitanza della Amministrazione comunale, che pure ha precise responsabilità nei confronti di ciò che è tuttora una Ipab. Questa latitanza è stata aggravata dalle reiterate dichiarazioni con le quali il sindaco Zattini affermava che: “tutto andava per il meglio”, seguite con gli “elogi nei confronti della presidenza” della Residenza, elogi davvero fuori luogo verso una presidenza che ha mostrato non solo inadeguatezza ma anche una buona dose di insensibilità nei confronti di defunti e dei familiari”.

“Da quanto afferma la Commissione di esperti – notano i Verdi – si evidenzia soprattutto “la totale inadeguatezza della direzione” di cui attendiamo le immediate dimissioni. Tutta la struttura richiede una netta riorganizzazione, dotandola di tutte le professionalità necessarie a cominciare da una direzione sanitaria, del numero prescritto di personale medico e infermieristico superando la inaccettabile situazione della badanti. Il nuovo consiglio di amministrazione della Zangheri infine deve essere formato, ai propri vertici, da personalità dotate della necessaria competenza e sensibilità nei confronti di ospiti sia sufficienti sia non autosufficienti, nonchè disabili e affetti da demenza, situazioni queste che richiedono la massima professionalità”.

i Verdi di Forlì-Cesena

“Troviamo infine negativo che nel CDA della Zangheri, non siano rappresentati i familiari o anche gli ospiti della struttura e riteniamo necessario che a differenza di quanto anticipato dalla stampa, si voglia affrontare questo problema di rappresentanza senza penalizzare quelli che sono in realtà i principali utenti della struttura, siano essi familiari o ospiti. Adesso tocca al sindaco Zattini esercitare le proprie funzioni in ambito sanitario che gli competono per legge : attendiamo fiduciosi una sua immediata iniziativa”: conclude la nota dei Verdi di Forlì.

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