Covid, critica pressione ospedaliera in provincia di Ferrara

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ospedale di ferrara

(Sesto Potere) – Ferrara – 27 gennaio 2021 – Si è svolta in videoconferenza, presieduta dal Prefetto di Ferrara, Michele Campanaro, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, nel corso della quale è stato fatto il focus settimanale sulle ricadute dell’emergenza epidemiologica sul sistema sanitario e ospedaliero della provincia e sull’andamento del piano vaccinale. All’esame del Comitato anche il monitoraggio sul “Documento Operativo scuola/trasporti” alla ripresa delle lezioni in presenza degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Erano presenti all’incontro il Presidente della Provincia Nicola Minarelli, l’Assessore del Comune di Ferrara Andrea Maggi, il Sindaco di Cento Fabrizio Toselli, il Sindaco di Codigoro Alice Zanardi, il Sindaco di Comacchio Pierluigi Negri, il Questore Cesare Capocasa, il Comandante interinale provinciale dei Carabinieri Fabrizio Gubbiotti, il Comandante interinale provinciale della Guardia di Finanza Luigi D’Abrosca, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Veronica Tomaselli, il Direttore Sanitario dell’Azienda USL di Ferrara Emanuele Ciotti, il Commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliero Universitaria S. Anna Paola Bardasi, l’Amministratore Unico dell’Agenzia per la Mobilità – AMI Giuseppe Ruzziconi e il responsabile della gestione TPER per la provincia di Ferrara Mauro Robustini.

prefetto di ferrara

Nel corso della riunione, è stato effettuato il monitoraggio sulle misure previste nel “Documento Operativo” sottoscritto in Prefettura il 21 dicembre 2020, per garantire le condizioni di sicurezza del sistema trasportistico alla ripresa dell’attività didattica in presenza, avvenuta nella giornata di lunedì 18 gennaio scorso, nella misura del 50% degli studenti degli istituti scolastici secondari di secondo grado del ferrarese, per un totale di 6.949 ragazzi.

Il focus dei dieci giorni di ripresa dell’attività scolastica, confortato dalle indicazioni di tutti i sottoscrittori del “Documento Operativo”, ha evidenziato il pieno rispetto delle misure di sicurezza, grazie al significativo potenziamento di linee e mezzi di TPL (passati dai 160 di settembre 2020 ai 198 attuali) ed all’incremento delle misure di controllo a terra, in prossimità delle fermate dei mezzi di trasporto, assicurate dalle Amministrazioni locali, con personale della polizia locale, volontari e vigilanza privata.

“Esprimo piena soddisfazione, perché siamo nella seconda settimana di ripresa delle lezioni in presenza da parte dei ragazzi delle scuole secondarie superiori di II grado ed il Piano Operativo che abbiamo messo a punto qui in Prefettura sta dando dimostrazione della sua piena efficacia – ha affermato il Prefetto Campanaro – Non sono stati segnalati, da parte degli Amministratori locali, delle Forze di Polizia, né tantomeno da parte delle istituzioni scolastiche, episodi di assembramento a terra o casi di affollamento a bordo dei mezzi pubblici, oltre il limite consentito di capienza al 50%. Dagli stessi studenti componenti della Consulta provinciale, che ho incontrato nei giorni scorsi, ho percepito parole di sincero apprezzamento per lo sforzo che si sta facendo, tutti insieme, per garantire che le lezioni possano continuare a svolgersi in presenza in condizione di massima sicurezza.”.

il Presidente della Provincia Nicola Minarelli

Nel corso della seduta di Comitato, è stato anche tracciato il consueto quadro settimanale del trend epidemiologico a livello provinciale, con una curva del contagio che si mantiene ancora stabile ed un segnale di lieve flessione, come testimoniato dall’indice settimanale di RT, sceso a 0,77.

Al 26 gennaio, sono 3.434 i positivi in provincia di Ferrara, di cui 3.245 in isolamento domiciliare e 248 ricoverati (di questi, 26 in terapia intensiva); sul totale dei positivi, stabile rispetto alla scorsa settimana la percentuale dei sintomatici, che resta al 23% a fronte del 77% di asintomatici. Ancora critica è la situazione relativa alla pressione ospedaliera sull’intera provincia, con una percentuale di occupazione dei posti letto intorno all’88% che si avvicina pericolosamente allo scenario superiore di rischio massimo, quello 4.

La campagna provinciale di vaccinazione ha raggiunto, ad oggi, 11.674 inoculazioni (di cui 10.984 con la sola 1^ dose), tra personale operante all’interno dei presidi sanitari e ospiti delle case di riposo e delle strutture sociosanitarie di accoglienza.

Entrambi i vertici della Azienda Sanitaria e di quella Ospedaliera stimano che gli ultimi ritardi nelle forniture dei vaccini da parte delle case farmaceutiche potranno comportare, al momento, uno slittamento di due o tre settimane sugli scenari di previsione precedenti per l’avvio della seconda fase vaccinale, quella di massa, inizialmente ipotizzata per la seconda metà di febbraio.