Covid, Confesercenti: I negozi tradizionali soccombono alla pandemia

0
598

(Sesto Potere) – Roma – 9 dicembre 2020 – A ottobre 2020 si stima, per le vendite al dettaglio, un aumento rispetto al mese precedente di settembre dello 0,6% in valore e dello 0,2% in volume. Ma su base annua, rispetto dunque all’ ottobre del 2019, il valore delle vendite al dettaglio diminuisce per le imprese operanti su piccole superfici (-2,1%), calano anche le vendite al di fuori dei negozi (-9,2%), mentre aumentano soltanto le vendite nella grande distribuzione (+5,2%) e si registra un vero e proprio boom del commercio elettronico (+54,6%)  che supera l’incremento di maggio e giugno e stabilisce il record di crescita.

negozio vendite

La stima è dell’ultimo rapporto Istat.

“I negozi tradizionali soccombono alla crisi pandemica. Il debole recupero delle vendite che si era visto durante i mesi estivi è andato in fumo con la seconda ondata del virus ed il ritorno alle misure di contenimento. E dopo il calo del -1,8% delle vendite già subito a settembre, anche ad ottobre i negozi registrano una performance negativa, con un arretramento del -3,2%. Tra i più colpiti il comparto dell’abbigliamento e delle calzature, che si avvia a perdere nell’anno un terzo delle vendite”: commenta Confesercenti.

L’associazione ravvisa: “Uno scenario allarmante e destinato purtroppo a peggiorare ulteriormente, viste le restrizioni di attività previste per Natale. Senza interventi correttivi, a partire da quello per riequilibrare la concorrenza tra online e retail fisici, ma anche per istituire una fiscalità di vantaggio per le imprese più colpite, si rischia la desertificazione delle città, con migliaia di attività che chiuderanno per sempre i battenti”.