Covid, campagna vaccinale in Romagna. Carradori (Ausl): consegna dosi in ritardo

0
269

(Sesto Potere) – Forlì – 31 marzo 2021 – Prosegue la campagna vaccinale nel territorio servito dall’Ausl Romagna. Ad oggi gli over 80 che hanno ricevuto la prima dose sono in Romagna 44.929 ( 47,4%) e la seconda dose 33.202 (35%) ed è tuttora in corso la vaccinazione per i restanti ultraottantenni. Per circa 15.000 di loro, che erano prenotati tra il 15 aprile e tutto il mese di maggio, l’Azienda Usl ha anticipato la somministrazione della prima dose entro la metà del mese di aprile (Ravenna 4957; Forlì 3.774; Cesena 3.216 e Rimini 2940). Durante questa settimana si sta procedendo alla vaccinazione degli over 75 e anche i soggetti di questa fascia d’età ( circa 6000) rinviati a causa della sospensione di Astrazeneca, sono stati ricontattati dall’Azienda e saranno vaccinati nel corso di questa settimana.

Over 80 

 CESENA %FORLÌ%RAVENNA%RIMINI%ROMAGNA%
Popolazione residente16183 16690 36063 25870 94806 
Vaccinati DOSE 1773647,8%748144,8%1793749,7%1177532,7%4492947,4%
Vaccinati DOSE 2564334,9%532031,9%1352337,5%871624,2%3320235%

Disabili

Dopo aver provveduto in tutti gli ambiti al completamento della somministrazione del vaccino ai soggetti con gravissima disabilità a domicilio, si è conclusa la vaccinazione per gli utenti disabili nelle strutture residenziali e semi residenziali. Anche per le persone in carico ai servizi sociali territoriali con disabilità intellettiva congenita, paralisi cerebrali infantili e con sindrome di Down che vivono al domicilio l’Ausl Romagna ha provveduto, su chiamate ad effettuare la somministrazione del vaccino, attraverso apposite sedute vaccinali

Forze dell’Ordine

Le Forze dell’Ordine e le Forze Armate presenti sul territorio, sono state vaccinate nei punti vaccinali provinciali di Ausl Romagna

Forze di polizia – Forze dell’ordineCESENAFORLI’RAVENNARIMINIROMAGNA
Vaccinati47070912159283322

Personale scolastico

Il personale scolastico già vaccinato dai Medici di Medicina Generale

Distretto Residenza AssistitoResidente Fuori Ausl035-Distretto RAVENNA036-Distretto LUGO037-Distretto FAENZA038-Distretto FORLI’039-Distretto CESENA049-Distretto RUBICONE040-Distretto RIMINI041-Distretto RICCIONETotale ROMAGNA
Personale scolastico692268111991328242118419342741113314970

Persone estremamente vulnerabili

Anche per questa fascia di popolazione, contattata dall’Azienda attraverso SMS (circa 46.000 con meno di 75 anni), sulla base di elenchi forniti dalla Regione Emilia-Romagna, è già in corso la vaccinazione. A questo proposito, l’Ausl Romagna fa presente, che i pazienti, pur rientranti in questa categoria, che non sono stati raggiunti da Sms, saranno contattati dall’Azienda che sta provvedendo insieme ai professionisti che li hanno in carico per patologia ad integrare gli elenchi forniti dalla Regione.
L’Azienda Usl ha inoltre provveduto alla somministrazione della prima dose di vaccino ai pazienti dializzati, trapiantati di rene e nefropatici immunodepressi , attraverso sedute dedicate all’interno degli ospedali, con il supporto del personale medico e infermieristico delle Unità Operative di Nefrologia. (Ravenna 110- Faenza e Lugo 176); Rimini 253; Forlì 165 e Cesena 198. Le seconde dosi a questa tipologia di pazienti saranno somministrate entro la metà di aprile.
Sabato 20 marzo e domenica 21 marzo sono state inoltre vaccinate oltre 124 persone residenti in Romagna, afflitte da fibrosi cistica e talassemia.

Tiziano Carradori

“Siamo soddisfatti dell’impegno profuso da tutto il nostro personale coinvolto nella organizzazione della campagna vaccinale, commenta il direttore Generale dell’Ausl Romagna Tiziano Carradori, ma i nostri 25 punti vaccinali presenti in Romagna, lavorano ancora senza poter sfruttare appieno tutte le potenzialità, a causa del ritardo nella consegna dei vaccini. Proprio ieri mattina dovevano arrivare consistenti dosi del vaccino di Astrazeneca che ci avrebbero consentito di effettuare l’apertura serale dei nostri centri provinciali, per terminare la somministrazione delle prime dosi alle categorie appartenenti agli Ordini Professionali e alle Forze dell’Ordine. Non solo, la puntuale consegna del vaccino, avrebbe consentito di rifornire gli ambulatori dei Medici di Medicina Generale, con i quali proprio venerdì scorso avevamo condiviso di partire con l’organizzazione delle vaccinazioni ai caregiver e conviventi dei disabili gravi, con le stesse modalità, come avvenuto per il personale scolastico. Ora il ritardo della consegna, che dovrebbe a questo punto essere rinviato a domenica 4 aprile, fa slittare di una settimana calendario appena concordato”.