Covid, Bonaccini: “In Emilia-Romagna numeri da zona bianca”

0
181

(Sesto Potere) – Bologna – 28 maggio 2021 – «Da ieri in Emilia-Romagna abbiamo numeri da zona bianca, che ovviamente andranno confermati nelle prossime settimane»: a dirlo è il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini nel passaggio più atteso dell’intervista pubblicata oggi dal Correre della sera.

«Il Paese sta ripartendo. Lo sta facendo vaccinando e senza abbassare la guardia contro il virus. Un mese fa il governo avviò un piano graduale di allentamento delle restrizioni e di riaperture, legato al costante monitoraggio dell’andamento del contagio. Draghi parlò di rischio calcolato e la destra lo attaccò per la mancanza di coraggio. È invece la strada giusta, proprio per evitare salti nel buio: il rallentamento dei contagi e l’abbassamento dell’incidenza, così come il progressivo svuotamento dei reparti Covid, ci stanno dando ragione»: ha dichiarato Bonaccini.

E in merito alla campagna vaccinale in corso il presidente della Regione Emilia-Romagna ha aggiunto: «In Italia vengono utilizzate in media oltre 9 dosi su 10 disponibili. Oggi in Emilia-Romagna abbiamo superato i 2 milioni e mezzo di somministrazioni, con il 93% delle forniture utilizzate: in frigo c’è poco, solo le scorte per i richiami, a dimostrazione che nei mesi scorsi sono mancate le dosi, non l’organizzazione».

Alla domanda di cosa ne pensi dei vaccini in vacanza Bonaccini ha risposto: «Che è esattamente uno dei temi sui quali fare gioco di squadra. Serve una decisione nazionale, che permetta ai cittadini di vaccinarsi nei luoghi di vacanza, prima dose o richiamo che sia, attraverso lo scambio di informazioni fra aziende sanitarie e una conseguente compensazione di dosi. Nel frattempo, dal 7 giugno in Emilia-Romagna partiamo con le vaccinazioni degli operatori del comparto turistico, dagli operatori balneari a coloro che lavorano nelle strutture ricettive dalla Costa all’Appennino fino alle città d’arte; vogliamo garantire vacanze sicure».

Infine, il governatore ha rilanciato la proposta di fornire ai cittadini il servizio ‘tamponi gratis’, come in Germania: «Sono d’accordo. In Emilia-Romagna a dicembre scorso fummo i primi a introdurre i tamponi rapidi in farmacia gratuiti per tutti gli studenti, i loro genitori e familiari, nonni compresi, gli universitari, i docenti e il personale scolastico, quello dei servizi educativi e degli enti di formazione. Credo ci siano le condizioni per poterlo fare con tutti in tutto il Paese, scegliendo le modalità più efficaci».