(Sesto Potere) – Bologna – 25 novembre 2020 – A parlare di curva dei contagi, misure restrittive per limitare il propagarsi pandemico del Covid e futuro della sanità pubblica: su questi temi è intervenuto questa mattina in video intervista da casa su Rai1, ad “UnoMattina” il governatore della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini (vedi le foto nell’articolo)

Dopo 20 giorni in isolamento il governatore sta curando la polmonite bilaterale che lo ha colpito.

Nell’intervista Bonaccini ha ammesso che la prossima settimana si terrà una nuova riunione della Conferenza delle Regioni di confronto col Governo sui nuovi orientamenti e limiti per i cittadini: “Siamo ancora dentro la curva pandemica, seppure in Emilia-Romagna abbiamo 400 contagiati in meno e meno ricoverati in reparti Covid e terapie intensive, dunque pare, senza il ‘pare’, che le misure restrittive stiano cominciando a funzionare”.

In merito alla scelta del Governo di far ricadere l’Emilia-Romagna in zona arancione poche ore dopo che un’ apposita ordinanza regionale introduceva due settimane fa, insieme a Veneto e Friuli Venezia-Giulia, così come indicato dal Cts, misure restrittive e limitazioni supplementari per la zona gialla, Bonaccini ha commentato: “La cosa mi è sembrata un po’ curiosa ma lei ha sentito una mia dichiarazione polemica? Ci siamo dati da fare per lavorare e cercare di rispondere alle inquietudini e ai bisogni dei cittadini”.

Nel corso dell’intervista ad “UnoMattina”, Bonaccini ha ricordato, fra l’altro, che nella manovra triennale da 12.5 miliardi di euro approvata in giunta l’Emilia-Romagna supererà la cifra record di 9 miliardi di euro per la sanità pubblica.