Covid, Bonaccini: “calcolare 1 m di distanza da bocca a bocca”. Morrone: “Ordinanza surreale”

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morrone e bonaccini

(Sesto Potere) – Bologna – 25 luglio 2020 – Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato una nuova ordinanza, il 24 luglio,   ritenendo necessario prevedere una modalità univoca di misurazione della distanza tra le persone come misura di sicurezza per evitare il contagio da Covid-19.

Bonaccini

Il metro di distanziamento andrà misurato con la distanza che intercorre da bocca a bocca (le rime buccali: si legge nell’ordinanza) dei soggetti interessati. Questo in ogni contesto: sia in spazi al chiuso che all’aperto e caratterizzati da posizioni fisse e prestabilite.

Inoltre, il provvedimento regionale ridetermina il numero massimo dei partecipanti alle cerimonie religiose, dato dalle sedute utilizzabili al fine di garantire il distanziamento in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, ma in ogni caso nel limite massimo di 350 persone. Questo in omogeneità con quanto già disposto per cinema, teatri e luoghi dedicati agli spettacoli in Emilia-Romagna nella nuova fase dell’emergenza sanitaria.

 A parere del deputato forlivese della Lega Jacopo Morrone si tratta di “Un’ordinanza incomprensibile che ha del surreale soprattutto se consideriamo che in regione non sembra essere in atto alcuna emergenza sanitaria, se non quella delle decine di migliaia di visite specialistiche e di esami rimandati a data da destinarsi”. Secondo il parlamentare del Carroccio si tratta “non solo di un’ordinanza fuori dalla realtà, ma addirittura controproducente visto che potrebbe avere l’effetto di allarmare i turisti a ridosso del mese di agosto”.

Morrone

“Solo i meno avvezzi ai giochi politici non comprendono che il Governo Conte usa il richiamo a nuovi stati di emergenza o a possibili recrudescenze del virus nei mesi futuri per rimandare la resa dei conti. La pessima gestione dell’emergenza e del lockdown da parte del Governo Conte ha provocato danni irreparabili all’economia del Paese. Il turismo dall’estero è praticamente azzerato, complice la comunicazione irresponsabile e disastrosa degli staff governativi e dei media che hanno fatto passare l’idea di un’Italia ridotta a un ‘lazzaretto’. E oggi ci si mette anche Bonaccini?”: esprime la sua perplessità Morrone.

“Stentiamo a credere che i turisti arrivino muniti di metro per misurare la distanza ‘che intercorre dalle rime buccali’ mentre siedono in un ristorante o sono ad una festa e temiamo anche che, purtroppo, saranno in molti a preferire altri lidi. Dunque, un’ordinanza i cui obiettivi non sono così chiari e fondati come Bonaccini vorrebbe e che, al contrario, assume una connotazione più politica che di prevenzione sanitaria. Non è così che si rimuovono ‘gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita e di lavoro’” : conclude il deputato della Lega citando i

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