Covid, Bologna: nel Giardino delle Rimembranze della Certosa omaggio floreale alle vittime della pandemia

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(Sesto Potere) – Bologna – 3 novembre 2020 – Lunedì 2 novembre, l’Amministrazione comunale di Bologna, senza organizzare cerimonie nel rispetto delle misure di contenimento del Covid-19, ha fatto deporre corone di fiori alla lapide che ricorda i bolognesi caduti durante la prima guerra mondiale nel Chiostro della Basilica di Santo Stefano, al Sacrario dei Caduti Partigiani in Piazza Nettuno, alla lapide dei Gruppi di Combattimento e alla lapide ANEI (Associazione Nazionale Ex Internati) su Palazzo Re Enzo e al monumento Ossario ai Caduti della Grande guerra al cimitero della Certosa e ai cimiteri di guerra Polacco e del Commonwealth.

Al centro del Giardino delle Rimembranze della Certosa è stata collocata un’installazione floreale in omaggio dei defunti, in particolare per ricordare chi è scomparso nel periodo in cui non era possibile rendere l’ultimo saluto a causa della pandemia.

Il Giardino delle Rimembranze, inaugurato nel 2006, ospita al suo interno l’opera in bronzo “La voce nello spazio” realizzata dallo scultore bolognese Ercole Drei tra il 1955 e il 1956. In questo spazio dedicato alla memoria collettiva e collocato in un’area centrale della Certosa, è consentito disperdere le ceneri dei defunti dopo la cremazione.