(Sesto Potere) – Bologna – 16 dicembre 2021 – Nella mattina di ieri si è svolto a Bologna il Comitato provinciale per l’ ordine pubblico e la sicurezza e in quella sede si è condivisa l’opportunità di annullare la festa del Capodanno in piazza Maggiore (nella foto in alto con il rogo del “Vecchione” in un’edizione precedente, ndr).

A darne notizia in una nota è oggi l’amministrazione comunale di Bologna.

“Una decisione che assumiamo con senso di responsabilità e che credo sarà compresa dai cittadini bolognesi – è il commento del sindaco di Bologna Matteo Lepore (nella foto a lato, ndr) -. In un momento in cui i contagi tornano a salire e nel quale chiediamo a tutti di vaccinarsi e proteggersi, compresi i nostri bambini e bambine, dobbiamo evitare occasione di potenziali contagi o situazioni non coerenti. Vogliamo, da questo punto di vista, dare anche un segnale, quello di continuare ad essere prudenti ed evitare di mettere a rischio la salute propria e degli altri”.

“Siamo certi che i bolognesi sapranno dare prova di maturità anche in questo momento, collaborando affinché la notte di Capodanno sia una notte di festeggiamenti sereni e in piena sicurezza, evitando assembramenti. Vorrei, ancora una volta, esprimere un ringraziamento alle altre istituzioni che compongono il tavolo per l’ordine pubblico, per la condivisione di queste valutazioni e la collaborazione fattiva”: conclude il sindaco di Bologna Matteo Lepore.

Anche l’anno scorso – a causa pandemia e rischio assembramenti – era stata annullata la tradizione del “Vecchione”, il fantoccio che simboleggia l’anno vecchio, da bruciare in piazza Maggiore alla mezzanotte del 31 dicembre per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.