Covid, Ausl Romagna: “Contagi e ricoveri in calo”

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(Sesto Potere) – Forlì – 22 aprile 2021 – Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all’evoluzione del quadro epidemiologico dell’infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, l’Ausl Romagna ha pubblicato ieri pomeriggio alcuni dati relativi alla settimana dal 12 al 18 aprile.

In questo arco temporale si sono verificati 2.201 casi di positività su un totale di 32.126 tamponi eseguiti; si osserva quindi un tasso di positività del 6,9 per cento, evidenziando, anche in questa settimana, una diminuzione del trend dei nuovi casi positivi, nel territorio romagnolo.

La performance dei tempi di refertazione dei tamponi, entro le 48 ore, si mantiene alta, registrando il 96,9 per cento.

Per quanto riguarda l’indicatore relativo alle persone ricoverate, su tutta la Romagna, a lunedì 19 aprile, si registra la quota di 416 ricoveri, con una diminuzione di 144 ricoverati rispetto alla settimana precedente, pur rimanendo l’azienda all’interno del livello rosso del Piano ospedaliero Covid.

Anche i riempimenti nelle terapie intensive sono in calo, sia in termini assoluti che percentuali.

“Anche questa settimana – è il commento di Mattia Altini, Direttore Sanitario di Ausl Romagna – si registra una diminuzione dei nuovi casi, anche se più lenta rispetto alle settimane precedenti e non uniforme su tutti i territori. Ciò sta ancora una volta a significare che il virus continua a circolare e che non dobbiamo in alcun modo abbassare la guardia. Prosegue la campagna vaccinale che sta mostrando con segnali evidenti tutta la sua efficacia, soprattutto per quanto riguarda le fasce più vulnerabili della popolazione. Speriamo di poter procedere più celermente già dal prossimo mese, confidando nell’arrivo di un maggior numero di vaccini. Ma l’invito a tutti è di proseguire al rispetto di tutte le misure di sicurezza per non disperdere i risultati fin qui ottenuti, grazie alle misure restrittive fin qui introdotte”.