(Sesto Potere) – Bologna – 5 novembre 2021- Raid vandalico no-vax e no green pass, questa notte, contro il muro di accesso al Centro Poliambulatorio Polifunzionale Mengoli di Bologna, nel quartiere San Donato, e auto di personale Usca-Unità Speciali di Continuità Assistenziale danneggiate (vetri rotti e gomme squarciate) nel parcheggio dell’ospedale.

L’Azienda Usl ha sporto denuncia e sul caso indagano i carabinieri.

“Questa notte quattro auto delle Usca dell’Azienda USL di Bologna sono state danneggiate da ignoti nel parcheggio interno del Poliambulatorio Mengoli. Contestualmente è stata rinvenuta sulle mura dello stabile la scritta  “No obbligo vaccinale e no green pass”. Stamane il ritrovamento di vetri rotti e gomme bucate alle auto ha impedito l’avvio regolare dell’attività medico-infermieristica della domiciliare delle Usca. L’Azienda ha sporto denuncia e al momento le forze dell’Ordine stanno procedendo con gli accertamenti del caso.  La Direzione dell’Azienda Usl esprime la massima solidarietà nei confronti degli operatori della sanità che tanto hanno dato in questi due anni per contrastare la pandemia sia nelle strutture sanitarie che nei luoghi della vaccinazione e pertanto condanna qualunque atto vandalico di questo tipo”: ha scritto l’Ausl Bologna in un comunicato.

carabinieri

Per Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia, si tratta di “un atto vile e violento che condanno con fermezza. Quel che è ancor più grave è che sono state danneggiate anche quattro vetture in dotazione alle Usca, quelle unità operative che servono per portare le cure domiciliari ai pazienti affetti da Covid. Chi compie simili gesti dimostra di non avere alcun rispetto per il bene comune, offende il personale sanitario impegnato in questa lunga e dura battaglia contro questo nemico invisibile e oltraggia la memoria di tutte le vittime del Covid. Auspico che i responsabili siano individuati e che la sanzione sia esemplare. Le Istituzioni faranno sentire forte e chiara la propria voce: nessuna tolleranza per chi agisce contro la libertà, la democrazia e la salute pubblica. Ai medici, al personale infermieristico e sanitario va la mia piena solidarietà”.

Il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha commentato con una sola parola scritta a caratteri cubitali: “Vergogna”.