Covid, a più di 1 mln di emiliano-romagnoli somministrata almeno una dose di vaccino

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(Sesto Potere) – Bologna – 29 aprile 2021 – Continua in Emilia-Romagna la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni e le persone dai 70 anni in su, mentre da lunedì sono aperte le prenotazioni anche per la fascia d’età 65-69, con le prime vaccinazioni già effettuate.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 1.598.454 dosi; sul totale, 514.029 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale in Emilia-Romagna. Da stamattina, alle 14 erano state fatte 24.777 somministrazioni, con l’obiettivo di arrivare a 40mila in serata.

“Abbiamo superato il milione di emiliano-romagnoli a cui è stata somministrata almeno una dose, andiamo verso 1 milione e 600 mila somministrazioni complessive e proprio ieri abbiamo raggiunto e superato il mezzo milione di cittadini immunizzati, che hanno cioè completato il ciclo vaccinale con entrambe le dosi, obiettivo che avevamo fissato per fine aprile: si tratta di quasi il 10% dei residenti, percentuale regionale fra le più alte nel Paese. L’arrivo delle forniture previste nei prossimi mesi, 130 milioni entro settembre per l’Italia, ci permetterà di vaccinare tutti da qui alla fine dell’estate. Oggi poi è una giornata importante, perché abbiamo l’obiettivo di oltrepassare le 40mila vaccinazioni in giornata. E ci riusciremo”: afferma in una nota il governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che oggi ha fatto visita ai centri vaccinali, in territorio Cesenate, di Mercato Saraceno e in Fiera a Cesena. Un’occasione per portare a tutto il personale e ai volontari impegnati nella campagna vaccinale il saluto e il ringraziamento della comunità regionale.

Tour assessore Donini tra i punti vaccinali ER. 29 aprile 2021

Ad accompagnarlo nella prima struttura, la sindaca di Mercato Saraceno, Monica Rossi, con la Giunta comunale, la direttrice del Distretto sanitario di Cesena-Valle Savio, Francesca Righi, la direttrice di Igiene pubblica di Cesena, Nicoletta Bertozzi, e Marco Senni, della Direzione Infermieristica e Tecnica di Cesena.

Presenti all’appuntamento all’Hub vaccinale allestito alla Fiera di Cesena, il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, il direttore generale dell’Ausl Romagna, Tiziano Carradori, e i direttori sanitario e amministrativo dell’Ausl Romagna, Mattia Altini e Agostina Aimola.  

E sempre oggi    l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini, s’è cimentato in un ‘tour’ in quattro centri vaccinali regionali: al Pala De Andrè di Ravenna, poi l’Hub allestito nel Quartiere fieristico di Rimini  , a seguire il Centro vaccinale della Caserma Setti, a Modena e infine, quarta e ultima tappa, alle ore 18, l’inaugurazione dell’Hub Unipol Arena, a Casalecchio di Reno (Bologna). 

Alla visita di questa mattina a Ravenna erano presenti il sindaco Michele De Pascale, il direttore generale dell’Ausl

Tour punti vaccinali Er- 29 aprile 2021

Romagna Tiziano Carradori, il direttore sanitario Mattia Altini, il direttore amministrativo Agostina Aimola, il direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica Raffaella Angelini e il coordinatore del Centro Vaccinale Mauro Taglioni.

Presenti a Rimini, oltre ai vertici dell’Ausl Romagna, il sindaco Andrea Gnassi, la vicesindaca Gloria Lisi e Andrea Galeotti, responsabile del Centro Vaccinale di Rimini.

Ad accompagnare l’assessore, il sindaco di Modena e presidente della Ctss Gian Carlo Muzzarelli, il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei, il prefetto Alessandra Camporota, il direttore generale dell’Ausl di Modena Antonio Brambilla, la direttrice sanitaria e coordinatrice provinciale campagna vaccinazione anti-Covid Silvana Borsari,  il capitano Mario Arcaro dirigente servizio sanitario dell’Accademia militare di Modena e il colonnello Alessandro Fabretti, responsabile logistica dell’Accademia militare di Modena.

Infine, a Bologna, a dar forza al piano vaccinale governativo, che per l’Emilia-Romagna vale 42 mila dosi giornaliere e 8.500 vaccini anti-Covid al giorno nell’area bolognese. Per raggiungere l’obiettivo, da oggi alla rete dei punti vaccinali in area metropolitana si è aggiunto il nuovo hub presso l’Unipol Arena, a Casalecchio di Reno, una struttura di 2.000 metri quadrati messa a disposizione dell’Azienda Usl di Bologna dalla Società Grande Stazione.
L’hub sarà il riferimento vaccinale per il Distretto sanitario Reno-Lavino-Samoggia, in rete con tutti i punti di vaccinazione dell’Azienda Usl di Bologna.
10 punti di registrazione e 10 dedicati all’anamnesi, con altrettanti box per la somministrazione dei vaccini e un’ampia area di

Donini visita Centro vaccinale Modena 29 aprile 2

osservazione post vaccinale, in grado di accogliere 100 persone. 64 operatori impegnati ogni giorno (su due turni): 20 medici per anamnesi, 10 infermieri e 10 medici specializzandi per vaccinazioni, 20 amministrativi per registrazione, 4 referenti Hub (2 medici e 2 coordinatori infermieristici). 2 mila i vaccini somministrati giornalmente.

“Questi punti vaccinali, come i tanti altri, 141, grandi e piccoli presenti in regione danno il senso dell’enorme lavoro e impegno da parte di tutti per far sì che la campagna funzioni al meglio in termini di organizzazione, velocità di somministrazione e servizio per i cittadini. La macchina vaccinale è nelle condizioni di muoversi a pieno regime, grazie al lavoro svolto insieme a tutti i soggetti coinvolti, dalle Aziende sanitarie e ospedaliere alle Amministrazioni comunali. Già adesso siamo tra le regioni che stanno vaccinando di più e tra quelle che, grazie a un lavoro molto attento delle Aziende sanitarie, stanno vaccinando le categorie più appropriate, quindi soprattutto le persone più vulnerabili, gravemente patologiche, coloro che per età o condizioni di salute possono avere ripercussioni cliniche più severe in caso di contrazione della malattia. E abbiamo una potenzialità significativamente più ampia rispetto a quella che stiamo mettendo in campo in questi giorni.  Unica indispensabile condizione è poter contare su una fornitura di vaccini più consistente e costante, in modo che le Aziende sanitarie possano programmare per tempo”: ha affermato l’assessore Donini.