(Sesto Potere) – Cesena – 1 dicembre 2021 – “La gestione della quarta ondata Covid nel territorio cesenate sta mostrando più di una criticità: le segnalazioni arrivate a Fratelli d’Italia si stanno moltiplicando, con cittadini che hanno contratto il virus che sono stati costretti a procurarsi da soli il tampone veloce perché le attese per avere quello molecolare, da parte del servizio sanitario pubblico, sono lunghe. Il cittadino, contattato dall’Ausl Romagna dopo diversi giorni dal contagio, si sente abbandonato. Si tratta di tanti casi che hanno riguardato anche persone con sintomi evidenti”: si legge in una nota di Alice Buonguerrieri, coordinatore provinciale e commissario comunale di Fratelli d’Italia (nella foto in alto, ndr).

caputo e i ragazzi di G.N.

“Tante sono state le segnalazioni che abbiamo ricevuto da cittadini che, oltre ad essere spaventati per i sintomi, più o meno gravi, si sono sentiti abbandonati dalle autorità preposte”, spiega Alice Buonguerrieri. “Tutto questo può capitare a chiunque, compresi i cittadini più fragili, come anziani o disabili, che vengono lasciati in balia degli eventi ed in attesa di una chiamata da parte del sistema sanitario. Criticità che non dipendono certo dai medici o dagli operatori sanitari, in prima linea dall’inizio della emergenza pandemica, ma dalla gestione del sistema che evidentemente necessita di un cambio di pass”. 

“Inoltre, qualora la persona manifesti un sintomo legato al Covid-19, le farmacie non sono autorizzate a effettuare nessun tipo di tampone. Di conseguenza il cittadino è costretto a usare quelli “fai da te” e a sperare in una telefonata dall’Ausl prima che la situazione degeneri”: continua Buonguerrieri. 

“Sappiamo che il sistema di tracciamento dei contagi di Covid è sempre più in affanno a Cesena, ma si può e si deve assolutamente migliorare, soprattutto in un momento così delicato come questo, con l’arrivo della variante sudafricana che spaventa particolarmente – conclude Andrea Caputo, commissario provinciale di Gioventù Nazionale (nella foto a lato, ndr). – È necessario implementare l’organico, individuare criteri di priorità tra le varie situazioni, oltre altro, che evitino complicanze irrecuperabili. Ne va della salute dei cittadini”.