(Sesto Potere) – Ferrara – 27 settembre 2021 – La Cardiodiagnostica di II livello della Medicina dello Sport dell’Azienda USL di Ferrara è stata premiata nei giorni scorsi al 20° congresso nazionale della Società Italiana di Cardiologia dello Sport per la sua ricerca dedicata alla valutazione di giovani atleti agonisti in relazione al rischio cardiovascolare dopo l’infezione da Covid-19.

Lo studio “Utilità del protocollo FMSI nello screening in atleti adolescenti dopo infezione da SARS COV-2: studio osservazionale monocentrico”, presentato e condotto dall’equipe di Cardiodiagnostica, ha infatti ricevuto il primo premio per la migliore comunicazione presentata al congresso nazionale Sic Sport che si è tenuto nei giorni scorsi a San Daniele Del Friuli.

ospedale di ferrara

La motivazione è stata duplice, legata sia all’attualità dell’argomento che alla sua specificità. La ricerca è stata rivolta a un target specifico – 124 adolescenti (età 9-18 anni) praticanti diverse discipline, che hanno avuto un’infezione da Covid-19, con o senza sintomi – che non era stato preso ancora in esame dalla letteratura scientifica nazionale e internazionale.

I risultati hanno evidenziato che i 124 giovanissimi sportivi sottoposti, tra gli altri esami, ad ecocardiogramma ed elettrocardiogramma da sforzo massimale con misurazione della saturazione di ossigeno nel centro di via Bianchi, seguendo le linee guida FMSI – Federazione Medico Sportiva Italiana per il return-to-play, non hanno avuto effetti collaterali cardiologici né strutturali né elettrici dopo l’infezione da Covid.

A ricevere l’attestato di riconoscimento, l’équipe coordinata dal referente Andrea Ramadori e composta da M. Pizzolato, G. Gandolfi, A. Argentoni, M. Franchi, F. Manfredini, N. Lamberti (Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport e dell’Esercizio fisico, Università degli Studi di Ferrara) e L. Munari, M. Lavezzo, G. Ghiglioni e Marco Cristofori (Centro di Medicina dello Sport, AUSL di Ferrara) che ha ringraziato “per questo importante riconoscimento”.